Titolo: Lezioni di felicità (Odette Toulemonde).
Genere: commedia, sentimentale.
Regsta: Eric-Emmanuel Schmitt.
Attori: Catherine Frot, Albert Dupontel, Jacques Weber, Fabrice Murgia, Nina Drecq, Camille Japy, Alain Doutey, Julien Frison.
Anno: 2006.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Lezioni di felicità è un film piuttosto gradevole, che, come recita il titolo, dovrebbe costituire una sorta di manifesto della felicità e dell'allegria al di là delle avversità delle difficoltà della vita.

E di difficoltà la quarantenne Odette Toulemonde ne ha avute: marito morto da dieci anni; due figli da crescere, di cui il maschio gay e la femmina assai meno femminile del fratello; il ragazzo della figlia, moderno uomo delle caverne, che vive con loro; un lavoro sottopagato da impiegata all'interno di un centro commerciale in cui regnano pettegolezzo e cattiveria.

La sua gioia principale, oltre a farsi fare unghie e capelli dal figlio gay, leggere i romanzi dello scrittore parigino Balthazar Balsan, di cui è follemente innamorata.

Guarda caso, la vivace quarantenne incontrerà proprio il suddetto scrittore, e guarda caso proprio in un momento di crisi di quest'ultimo, durante il quale avrà bisogno di una spalla amica.

Non svelo cossa succede più avanti, per quanto non sia di difficile immaginazione; in effetti gli sviluppi della trama si intuiscono dopo pochi minuti di proiezione... ma il punto forte del film non è tanto l'originalità dell'intreccio (ossia il cosa), quanto il modo in cui esso è rappresentato (ossia il come).

E il come è un come fatto di scene immaginifiche, di canzoni ballate e cantate in stile musical (i pezzi di Josephine Baker si rivelano azzeccatissimi), di bizzarri personaggi (come i vicini di casa scambisti), di poster che ogni sera prima di andare a dormire si animano e così via.

Insomma, per farla breve Odette Toulemonde è un mix tra Amelie Poulin e Mary Poppins.

In effetti, Lezioni di felicità, esordio cinematografico del pluripremiato drammaturgo francese Eric-Emmanuel Schmitt, pare proprio una sorta di erede spirituale de Il favoloso mondo di Amelie.

Difetti?

Sì: a mio avviso, la pur brava Catherine Frot (già vista nello strepitoso La cena dei cretini
di Francis Veber) non era l'attrice ideale per caratterizzare il personaggio di Odette, mentre il personaggo più riuscito pare il di lei figlio gay.

Lezioni di felicità è comunque un discreto prodotto cinematografico, che per di più si fa portatore di allegria e sentimenti positivi, motivo di più per visionarlo, per quanto molto lontano dai vertici dei film prima citati.

Fosco Del Nero

4 commenti:

hikari ha detto...

ciao Fosco! allora: racconti di terramare di miyazaki junior nn è male anke se la fine è pittosto deludente, invece x quanto riguarda Un ponte x terabithia, nn ho visto il film, xò ho letto il libro e fa davvero piangere....
Sn d'accordo x lo scambio di link '..tu mi dici quello ke devo fare, e io lo faccio..'
E vorrei sapere di più dei tuoi libri: ke genere sn? ne hai pubblicato qualcuno? risp xkè sn molto interessata!
ciao!!!!!!

Fosco Del Nero ha detto...

Ciao Hikari, e bentornata.
Dunque, I racconti di Terramare lo vedrò prossimamente.
Di Terabithia onestamente non voglio leggere il libro perchè mi intristirebbe troppo.
Scambio di link: devi andare nella pagina di gestione del tuo blog, nel layout, scegliere "aggiungi un elemento pagina", selezionare poi "elenco di link" e quindi mettere tutti i link che vuoi!
Ottimo modo per creare un circuito di link amici. :)
Io inizio a metterti. ;)
Quanto ai miei libri, per ora ho scritto tre cose, ma nessuna pubblicata: sto attedendo infatti il parere di un'agenzia letteraria (in realtà ne avevo giù trovata una, ma poi ci ho litigato :p).
Comunque, se mi mandi la tua mail (la mia la trovi sul profilo) te ne invio uno, cpsì mi dai un parere. :)

Fosco Del Nero

Ponke ha detto...

Questo film mi ha incuriosito, ma alla fine quando vado al cinema ( e purtroppo raramente) finisco per scegliere i grandi effetti audio-visivi o quelle anime con una grafica pazzesca. Quindi questo lo guarderò in dvd...
ps. a me i racconti di terramare è piaciuto, era triste però...

Fosco Del Nero ha detto...

Prossimamente lo guarderò e vi dirò come mi è parso.
Certo che competere con Miyazaki padre deve essere dura... :)

Fosco Del Nero

p.g. Giusto oggi guardavo su internet l'elenco dei film dello Studio Ghibli. Ovviamente ho giù visto tutti quelli di Miyazaki, ma me ne mancava un paio degli altri. Me li sono segnati, così rimedierò!