Titolo: Evolution (Evolution).
Genere: fantascienza, fantastico, commedia.
Regista: Ivan Reitman.
Attori: David Duchovny, Orlando Jones, Julianne Moore, Seann William Scott, Dan Aykroyd, Ted Levine.
Anno: 2000.
Voto: 7.
Quest’oggi recensisco un film del regista di uno dei film più belli di tutti i tempi: parlo rispettivamente di Ivan Reitman e di Ghostbusters.
Sfortunatamente il regista canadese, dopo l’incredibile (e meritato) successo avuto con Gli acchiappafantasmi, non ha saputo ripetersi, andando di pellicola anonima in pellicola anonima.
Vediamo se questo Evolution fa eccezione.
Grossomodo, questo film ripropone la ricetta del vecchio successo di Reitman, visto che, stringi stringi, si tratta di fantascienza unita ad umorismo.
Anzi, l’aspetto da commedia è qui decisamente prevalente, col film che, più che Ghostbusters, fa pensare a Men in black o persino Mars Attack.
I protagonisti sono attori di ottima qualità: da David Duchovny (il mitico Fox Mulder dell’altrettanto mitico X-Files) a Orlando Jones (The time machine) da Julianne Moore (Magnolia, The forgotten), Seann William Scott (American pie, Fatti, strafatti e strafighe).
Ecco in breve la sintesi: un meteorite cade in una piccola località dell’Arizona, portando con sé una forma elementare di vita aliena… che però si svilupperà a un ritmo incredibile…
I primi a scoprire la cosa sono il dottor Ira Kane (David Duchovny) e il professor Harry Phineas Block (Orlando Jones).
La scoperta, però, verrà velocemente tolta loro di mano, così come la possibilità di studiare il fenomeno, a causa dell’intervento dell’esercito, che affiderà la ricerca alla dotteressa Allison Reed (Julianne Moore).
In mezzo al tutto, il giovane Wayne Green (Seann William Scott), pompiere mancato e giovanotto più d'azione che non di cervello.
Il film, come detto, si sviluppa in modo brillante e vivace, certo non molto attendibile dal punto di vista scientifico, ma comunque denso di gag e spunti umoristici (un paio fanno morire dal ridere, anche grazie ai due personaggi principali, quello di Duchovny molto sarcastico e quello di Jones molto caricaturato), volutamente portati a un livello di grottesco divertissement.
Il tono spigliato e grottesco rende dunque Evolution un film gradevole e divertente, anche se i livelli di Ghostbusters sono onestamente molto lontani.
Da notare una piccola parte assegnata a Dan Akroyd, per l’appunto uno dei quattro acchiappafantasmi.
Film da 6.5-7, non certo di più.
Fosco Del Nero
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