Slide # 1

Slide 1

Nella vita bisogna avere il coraggio di volare.

Slide # 2

Slide 2

L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te.

Slide # 3

Slide 3

Ogni tanto ricordati di amare qualcuno.

Slide # 4

Slide 4

Se vuoi che il mondo cambi, inizia a darti da fare tu stesso.

Slide # 5

Slide 5

Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

Corso di esistenza

martedì 16 marzo 2021

Serenity - Joss Whedon

Serenity, spin off cinematografico della serie televisiva Firefly, è stata una piacevole sorpresa, almeno a giudicare la qualità media dei film che seguono le serie tv.

Tuttavia, considerando che dietro la macchina da presa c’era il buon nome di Joss Whedon ciò avrebbe dovuto bastare a tranquillizzarmi in partenza… per quanto passare dagli episodi delle serie tv ai lungometraggi non è mai semplice (e viceversa), per cui un punto interrogativo comunque rimaneva.

Partiamo dalle basi: Serenity segue a distanza di un paio d’anni la serie televisiva Firefly, un mix tra fantascienza, western e commedia, terminata in modo brusco dopo appena una stagione, per il disappunto del comunque discreto numero di fan in tutto il mondo.

La serie, pur non particolarmente spettacolare in quanto a effetti speciali o tematiche, si rivelava ben fatta, con personaggi ben caratterizzati, buoni dialoghi, temi di fondo non superficiali e una buona dose di ironia. Ingredienti peraltro già visti, pur se miscelati in modo diverso, in altre serie tv dello stesso Whedon, a cominciare dalla sua più famosa, Buffy l’ammazzavampiri.

Serenity, prodotto col budget limitato di 40 milioni di dollari e pensato sia come conclusione della serie televisiva sia come film a sé stante, ha confermato tutto quanto del suo predecessore: la qualità media buona, i punti forti e quelli deboli, i buoni riscontri presso la critica e il pubblico, ma anche i bassi incassi, tanto che il film ha raggiunto e superato i costi di produzione solo con la vendita dei dvd.

Passiamo alla trama, che nel suo avvio riassume quanto visto in Firefly: la Serenity è una nave mercantile modello Firefly comandata dal capitano Malcom Raynolds, un ex soldato degli Indipendentisti nella guerra civile persa contro l’Alleanza, la struttura politica che domina il grande sistema stellare in cui è andata a vivere l’umanità in un remoto futuro. 

Nel suo equipaggio vi sono il comandante in seconda Zoe, il pilota Wash, il meccanico Kaylee, il mercenario Jayne, il medico Simon e sua sorella River, una ragazza con un passato molto triste: dotata di un intelletto sopraffino, ha subito danni permanenti dopo alcuni esperimenti cui è stata sottoposta… e proprio tali esperimenti la rendono estremamente preziosa per l’Alleanza, che la sta cercando con ogni mezzo.

Quanto all’accompagnatrice Inara, nel mentre ha abbandonato la nave, così come il pastore Book. Ma il passato ritorna: entrambi faranno parte della storia, la quale si concentra, più che sui traffici e le missioni che caratterizzavano gli episodi di Firefly, sulla storia di River… nonché sulla figura dei Reavers (nomi molto simili, curiosamente), sorta di esseri umani regressi allo stato brado-animalesco che infestano i confini del sistema stellare (ma, in modo poco sensato, capaci di gestire astronavi, tecnologia e intere zone dello spazio).

I pro di Firely son tutti confermati, e l’ho già detto; a essi si unisce un’atmosfera più elegante e sofisticata, tanto da far inserire Serenity nel novero dei buoni/ottimi film di fantascienza, e la spiegazione data al fenomeno dei Reavers, mai accennata durante la serie tv.

I contro: il film, pur qualitativamente buono, mantiene un profilo basso a livello tecnologico, spettacolaristico e di sceneggiatura. E soprattutto vede peggiorato il doppiaggio: quasi tutto il cast di doppiatori è cambiato, e purtroppo risulta meno adatto ai personaggi rispetto alla serie di partenza. Colpa non dei doppiatori, io credo, ma di chi li ha scelti per dar voce a quei personaggi. In particolare, le voci di Malcolm e di Inara risultano del tutto sballate e sottraggono carisma e profondità ad ambo i personaggi (Inara peraltro è stata messa ai margini della sceneggiatura, mentre nella serie risultava più importante, quantomeno come presenza). Peccato.

Globalmente, in conclusione, ho gradito Serenity più di quanto mi aspettassi, e anzi son stato contento, doppiaggio a parte, che alla serie tv sia stata data una degna conclusione, cosa che poche serie  interrotte hanno avuto il privilegio di avere,

Fosco Del Nero 



Titolo: Serenity (Serenity).
Genere: fantascienza, western, commedia.
Regista: Joss Whedon.
Attori: Nathan Fillion, Gina Torres, Alan Tudyk, Morena Baccarin, Adam Baldwin, Jewel Staite, Sean Maher, Summer Glau, Ron Glass, Chiwetel Ejiofor.
Anno: 2005.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.



Il mondo dall'altra parte