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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Corso di esistenza

lunedì 18 marzo 2013

Matrix reloaded - Andy e Larry Wachowski (film fantastico)

Dopo aver rivisto e recensito Matrix, non potevo non rivedere anche il sequel, Matrix reloaded, che ha seguito il fortunato capostipite a ben quattro anni di distanza (1999-2003), bissando come era prevedibile il successo al botteghino del primo film dei fratelli Wachowski.

Se il successo in termini di numeri al cinema è stato assoluto, meno lo è stato in termini di gradimento.

Ed era quasi scontato che fosse così, visto che è sempre difficile proporre un secondo film all’altezza di un primo film di valore… e questo vale in particolare per un film di valore colossale come il primo Matrix.

La squadra non è cambiata, tra la regia dei Wachowski e il trittico composto da Keanu Reeves (Neo), Laurence Fishburne (Morpheus) e Carrie-Anne Moss (Trinity).

Anche il cattivo Agente Smith è presente, seppur nella nuova veste di programma rinnegato e ora indipendente, così come l’Oracolo. A tali comprimari si sono aggiunti poi altri personaggi come il Merovingio, il Fabbricante di chiavi, o l’Architetto, nonché tutti gli abitanti di Zion, militari o politici o gente comune (in effetti, tra il vecchio e il nuovo è stato messo persino troppo nel calderone).
Da evidenziare, inoltre, la presenza della nostrana Monica Bellucci, sfortunatamente in uno dei pezzi meno convincenti del film... e anche un po’ ridicolo, a mio avviso, come un po' ridicole sono altre scene, come quella del combattimento tra Neo e le centinaia di Agenti Smith, come a dire il vero è ridicolo anche come tutti portino occhiali da sole anche quando non c'è per niente sole, perché ad esempio sono in uno scantinato, per non parlare del fatto che, pur sapendo di dover lottare o eseguire movimenti impegnativi, portino tutti quanti lunghi mantelli lunghi, completi o vestiti aderenti).

In effetti, Matrix reloaded perde parecchio rispetto al primo Matrix, che da solo era un capolavoro di simbolismo e di analogia dell’esistenza umana, e difatti cerca di compensare quanto perso in termini di simbolismo e di fascino con molta azione ed effetti speciali.
Che non mancavano nemmeno nel primo episodio, a dire il vero, ma che sono stati letteralmente sublimati in questo secondo, in un trionfo di sparatorie, inseguimenti, esplosioni, scene di arti marziali, etc.
Insomma, troppo di una cosa e troppo poco dell’altra.

Purtuttavia, è pur sempre Matrix, e chi ha amato il primo film non potrà non provare una qualche attrazione anche per il secondo, che comunque, persa gran parte del suo significato simbolico-esoterico, si presenta come un discreto film di fantascienza d’azione, impreziosito da alcune scene emozionanti, come quella della morte-resurrezione di Trinity, che così fa il paio con la morte-resurrezione di Neo del primo film (in pratica, si sono resuscitati a vicenda).

Matrix reloaded è penalizzato ulteriormente dal finale, giacché il film si interrompe di botto, figurandosi così non come il secondo film della trilogia, ma come il primo tempo del seguito di Matrix, completato a distanza di mezzo anno da Matrix revolutions.

Se il secondo episodio è distante anni luce dal primo non solo come qualità generale, ma anche come contenuti simbolico-esistenziali, nondimeno offre numerose frasi interessanti in questa direzione, che oggettivamente innalzano il valore dell'opera, pur senza ch'essa abbia la potenza evocativa della prima, e che propongo di seguito.

"Credetemi quando vi dico che abbiamo tempi molto duri e difficili davanti a noi. Ma se vogliamo prepararci ad affrontarli dobbiamo prima liberarci delle nostre paure."

"Sei stato tu a salvarmi?"
"Ti sei salvato da solo."

"Considera che negli ultimi sei mesi abbiamo liberato più menti che negli ultimi sei anni. 
Questo attacco è un gesto disperato."

"Credetemi quando vi dico che abbiamo tempi molto duri e difficili davanti a noi. Ma se vogliamo preparaci ad affrontarli, dobbiamo prima liberarci delle nostre paure."

"Noi non abbiamo paura."

"Siamo tutti qui per fare quello che tutti dobbiamo fare qui."

"Non possiamo mai vedere al di là delle scelte che non ci sono chiare."

"Qualunque cosa sia accaduta, è accaduta per una ragione."

"Noi non siamo qui perché siamo liberi. Siamo qui perché non siamo liberi."

"Senza scopo, noi non esisteremmo."

"È lo scopo ad averci creati. È lo scopo che ci connette. Lo scopo che ci motiva, che ci guida, che ci spinge. È lo scopo che stabilisce, lo scopo che ci vincola."

"Voi sapete perché siete qui?
Voi siete qui perché siete stati mandati qui."

"Esiste un solo principio costante, un solo principio universale, ed è l'unica autentica verità: la causalità. Azione, reazione. Causa ed effetto."

"Tutto comincia con una scelta."

"Causalità: non c'è verso di sfuggirle. Le saremo in eterno assoggettati. La nostra sola speranza, la nostra pace, dipendono dal capire questo, dal capire innanzitutto il perché."

"Quello che è stato è stato e non sarebbe potuto avvenire in altra maniera."

"Facciamo solo ciò per cui siamo stati destinati."

"È tutta la vita che combattiamo questa guerra. Stanotte possiamo porvi fine."

"Non c'è niente di fortuito.
Non siamo venuti qui per caso."

"Io personalmente non credo nel caso. Non parlerei di coincidenza, ma di provvidenza. Io penso che trovarci qui sia la nostra sorte. Credo sia il nostro destino."

"La speranza: la quintessenziale illusione umana e al tempo stesso la fonte della vostra massima forza e della vostra massima debolezza."

"Questa è una guerra, e noi siamo soldati. La morte può venirci a trovare in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo."

Qualche curiosità conclusiva. 
La figura dell'Architetto ricorda da vicino l'Arconte gnostico, compreso il suo essere un fabbricante di illusioni e una sorta di tiranno nei confronti dell'uomo.
Il Fabbricante di Chiavi, come suggerisce il nome, ha la funzione di fabbricare chiavi... con cui si aprono le porte, un chiaro simbolo esistenziale.
I Merovingi sono una dinastia che si fa risalire addirittura sino a Babilonia, alla Torre di Babele, alla divinità Nimrod (spesso illustrata con un copricapo a forma di pesce, tuttora utilizzato dal papato vaticano).
Dopo aver conosciuto nel primo episodio la trinità di padre-Morpheus, madre-Trinity e figlio eletto-Neo, in questo episodio ci vengono mostrati i dodici apostoli, seduti in un lungo tavolo a mo' di ultima cena leonardiana.

Fosco Del Nero



Titolo: Matrix reloaded (Matrix reloaded).
Genere: fantascienza, azione.
Regista: Andy e Larry Wachowski.
Attori: Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss, Laurence Fishburne, Hugo Weaving, Gloria Foster, Marcus Chong, Julian Arahanga, Matt Doran, Joe Pantoliano, Belinda Mcclory.
Anno: 2003.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.

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