Ti piacerebbe conoscere alcuni metodi testati per guadagnare soldi grazie a internet?
Vuoi crearti una rendita mensile di denaro?
Non sarebbe fantastico generare ricchezza monetizzando una tua passione?

The orphanage - El orfanato - Juan Antonio Bayona (film horror)

Titolo: The orphanage - L'orfanotrofio (El orfanato).
Genere: horror, thriller, psicologico.
Regista: Juan Antonio Bayona.
Attori: Belen Rueda, Fernando Cayo, Roger Princep, Montserrat Carulla, Mabel Rivera.
Anno: 2008.
Voto: 6.5.



Recensisco oggi il film horror spagnolo del 2008 che ha vinto numerosi premi e che ha registrato un grande successo in Spagna e in tutto il mondo (già acquistati i diritti per il remake americano): parlo di The orphanage - El orfanato (L’orfanotrofio).

Si tratta di un horror psicologico, laddove il secondo elemento, la tensione emotiva dei protagonisti, è più importante del primo, il dato orrorifico puro e semplice.

Per intenderci, siamo un po’ sul genere di The others, bellissimo film di Amenabar con Nicole Kidman.

Non solo l’elemento dell’atmosfera è comune ai due film, ma anche alcuni altri.

In entrambi, per esempio, la protagonista assoluta è una donna: in El orfanato si tratta di Laura, che costituisce il centro principale del film.

In entrambe le storie, inoltre, gioca un ruolo centrale una grande e vecchia casa: l’orfanotrofio del titolo, per l’appunto, luogo di vecchi e incessanti ricordi… e non solo ricordi…

Ecco la trama in breve: Laura è un’orfanella, e vive per l’appunto in un orfanotrofio, grande e bellissimo.
Un bel giorno, però, viene adottata, e lascia il posto.

Da grande, e sposata con Carlos, decide di andare a vivere proprio in quel palazzo, al momento abbandonato.

I due hanno anche un bambino, Simon, a sua volta adottato, nonché gravemente malato: infatti egli ha l’aids, e necessita dunque di continue cure.

A un certo punto il bambino inizia a manifestare segnali preoccupanti: ha degli amici immaginari, si comporta in modo strano, ogni tanto sparisce…

Ecco l’incipit del film, sorta di bizzarro triangolo tra Laura, Simon e l’orfanotrofio.

Ed ecco il mio parere sul film: un discreto film, che però non merita gli onori della ribalta.

Ok, è assolutamente ben fatto e incuriosisce lo spettatore, tuttavia non presenta alcun carattere di originalità, e peraltro non può considerarsi un horror, visto che non spaventa affatto.

Ma questa, eventualmente, è colpa della distribuzione e del marketing, non certo di regista e attori.

Insomma, a mio avviso un discreta ghost story, ma nulla di più.
Aggravante è la grande somiglianza con Saint Ange, film francese del 2004.

Fosco Del Nero
  • Rimani aggiornato con le recensioni dei film: Iscriviti al Feed!
  • Se non hai trovato quello che cerchi, naviga tra i vari link!

8 commenti:

ASTERIX ha detto...

Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni. Possa il tuo nuovo anno portarti nuovi bellissimi sogni e tante concrete soddisfazioni.

Fosco Del Nero ha detto...

Ciao Asterix!
E grazie del commento, che condivido totalmente.
Ti mando i miei migliori auguri. :)

Fosco Del Nero

AmosGitai ha detto...

Augurandoti un felice e sereno 2009 ti invito a votare i CINEMAeVIAGGI AWARDS 2008: scegli tu i migliori film ed interpreti del 2008!!!

Fosco Del Nero ha detto...

Ciao AmosGitai. :)
Votato, e complimenti per la bella iniziativa. ;)

Fosco Del Nero

Pruun ha detto...

Con moltissimo ritardo (scusami, ma ultimamente bloggo pochino) rispondo e contraccambio lo scambio.
Complimenti per il tuo blog, molto curato e interessante! ;-)

Fosco Del Nero ha detto...

Ciao Pruun! :)
Nessun ritardo, e anzi grazie per il link, che ho già ricambiato.
Grazie per i complimenti, e tanti auguri! ;)

Fosco Del Nero

@L ha detto...

devo vederlo, dalla pubblicità sembra interessante.
.....c'è un premio per i tuo sito.
ciao

Fosco Del Nero ha detto...

Ciao Altrilibri!
Grazie del premio... e buon anno nuovo! :)

Fosco Del Nero