Titolo: Laputa - Castello nel cielo (Tenku no shiro Laputa).
Genere: anime, animazione, fantasy, commedia.
Regista: Hayao Miyazaki.
Anno: 1986.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.
Come già riferito in diverse occasioni, ho visto tutti i film di Hayao Miyazaki, anche se non tutti erano ancora stati recensiti su Cinema e film, dal momento che alcuni li ho visti diversi anni fa prima dell’apertura del blog.
Finora, ricapitolando, sono stati recensiti: Nausicaa della valle del vento, La città incantata, Lupin III - Il castello di Cagliostro, Il castello errante di Howl, Porco Rosso e Ponyo sulla scogliera.
A cui si aggiungono Whisper of the heart, Pom Poko e il recentissimo Arrietty, da Hayao Miyazaki sceneggiati ma non diretti, nonché I racconti di Terramare, diretto al contrario dal figlio Goro Miyazaki.
Questa lista viene arricchita ora con Laputa - Castello nel cielo, film diretto da Hayao Miyazaki nel 1986, e che rientra nel filone fantastico-epico di Miyazaki, contrapposto a quello più leggero da commedia (per quest’ultimo cito casi come Totoro, Kiki - Consegne a domicilio, o i recenti Ponyo sulla scogliera e Arrietty), anche se condito da una buona dose di umorismo, che lo rende meno serio di film come Nausicaa o La principessa Mononoke.
La storia è ambientata in una società rurale di minatori, e precisamente in un paese letteralmente abbarbicato sul fianco di una montagna e attraversato da una lunga e contorta linea ferroviaria.
Quest’architettura originale sarà il punto di partenza della storia, che coinvolgerà, come spesso accade con Miyazaki, due adolescenti: lui è Pazu, givoane aiutante del fabbro della miniera, mentre lei è Sheeta, ragazza che gli cade letteralmente nelle braccia dal cielo, e con cui inizierà un’esaltante e pericolosa avventura alla ricerca di Laputa, la misteriosa terra nel cielo sede di un’antica razza umana.
Avventura certo non facile, tallonati come sono sia dai pirati che dall’esercito.
Laputa - Castello nel cielo riprende molte tematiche tipiche di Miyazaki, già esplorate in lavori precedenti, come Nausicaa o la mitica serie animata di Conan, ragazzo del futuro: non è certo un caso che Pazu somigli a Conan, Sheeta a Lana, nonché l’esercito al personale di Indastria.
I temi principali del film sono l’ecologia, l’antimilitarismo, la distorsione di potere e denaro, l’amicizia e le relazioni vere... che poi sono la cosa più importante.
Laputa, peraltro, è stato il primo film d’animazione prodotto dallo Studio Ghibli, a quel tempo appena fondato da Miyazaki e Isao Takahata (regista del già citato Pom Poko).
Film e studio hanno avuto entrambi un successo strepitoso: il primo è già nella storia dell’animazione nipponica, premiato come miglior film d’animazione del 1986, mentre il secondo è ora la società di animazione giapponese più apprezzata in assoluto… e certamente non solo in Giappone, visto che Miyazaki, il suo alfiere principale, è celebre in quasi tutto il globo e che in molti paesi i suoi film sono letteralmente degli eventi al cinema.
In conclusione, Laputa - Castello nel cielo è l’ennesimo, superconsigliato, film-capolavoro di Hayao Miyazaki.
Fosco Del Nero
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4 commenti:
E TOTORO quando lo recensiamo??
Mi mancano Totoro e La principessa Mononoke!
Kiki da poco l'ho rivisto e ho scritto la recensione, ma ancora non la ho pubblicata.
Dopo questi tre saremo al completo. :)
Fosco Del Nero
p.s. Se conosci film anime di valore suggerisci pure! ;)
Ce ne sono altri dello Studio Ghibli non diretti da Miazaki che meritano come Una tomba per le lucciole e Omohide poro poro(non ricordo il titolo italiano)
Ciao Antonio. :)
Una tomba per le lucciole l'ho visto... ma, pur ben fatto, è troppo triste per i miei gusti.
L'altro che citi invece non lo ho presente: se è più allegro lo guardo volentieri! :)
Fosco Del Nero
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