Titolo: Il castello errante di Howl (Hauru no ugoku shiro).
Genere: anime, animazione, fantastico, fantasy.
Autore: Hayao Miyazaki.
Anno: 2004.
Voto: 8.5.
Dove lo trovi: qui.
Dopo Nausicaa, La città incantata e Il castello di Cagliostro, ecco recensito un altro dei film del maestro Miyazaki, che gli è valso peraltro l'assegnazione del Leone d'Oro alla carriera (dopo il Leone d'Oro e l'Oscar per lo stesso La città incantata... e tenetevi forte perchè quest'anno dovrebbe uscire la sua nuova creazione): parlo de Il castello errante di Howl.
Naturalmente dietro Hayao Miyazaki c'è lo Studio Ghibli, ma stavolta la storia non è originale, bensì tratta da un romanzo, scritto da tale Diana Wynne Jones, che confesso di non conoscere, ma che in futuro leggerò sicuramente.
Ma veniamo al film vero e proprio.
Tanto per gradire, ne Il castello errante di Howl vi sono diversi elementi comuni ai lavori precedenti: una ragazzina come protagonista (sebbene per buona parte del film sia una vecchia a causa di una maledizione ricevuta), la forte critica al desiderio di potere dell'uomo che spesso sfocia nella guerra, e naturalmente l'elemento fantastico, con la storia ambientata in un ipotetico passato, condito però da magia, streghe, macchine ipertecnologiche, strani esseri, etc.
A parte questo, l'ambientazione delle città e dei paesaggi sembra prevalentemente mitteleuropea.
Una cosa che colpisce è l'ambivalenza dei personaggi principali:
- Sophie passa da ragazzina a vecchia in un baleno (paradossalmente, caratterialmente sembra calzare meglio i panni della donna anziana)
- Howl è parte ragazzo, parte uccello mostruoso, e oscilla dalla condizione di grand'uomo a quella di anti-eroe;
- la Strega delle Lande da temibile strega passa a nonnina dolce e indifesa (che peraltro fa tenerezza quando dice a più riprese "ma che bel fuoco!");
- persino Markl, il bambino assistente di Howl, si tramuta in vecchio grazie a un mantello magico.
Bellissimi inoltre alcuni personaggi, come il fuoco Calcifer e lo spaventapasseri Rapa.
Bellissima, ma non varrebbe nemmeno la pena di dirlo, è anche la grafica, dai colori molto vivaci.
A questo proposito, alcuni paesaggi risultano particolarmente efficaci: la maestosa capitale imperiale, il vivace paese sul mare, il prato di fiori tra le montagne.
Non si può non citare anche la trovata fenomenale della porta stregata che dà su più luoghi... idea tanto semplice quanto geniale (e che peraltro, ora che ci penso, quando ero bambino insieme a mio fratello applicavo agli armadi di casa... naturalmente senza riuscire ad andare nei posti programmati...).
Non vi dico come si conclude Il castello errante di Howl, ma vi anticipo solo che dovrete aspettarvi un castello volante in versione delux.
Fosco Del Nero
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4 commenti:
Ottima segnalazione, Miyazaki è un genio e questo film è un capolavoro.
E' bellissimo, come tutti i film di Miyazaki!! Consiglio di leggere il libro, è bello confrontare le due versioni^^
Mi fa piacere che condividiate!
In effetti Il castello errante è bellissimo...
A proposito, se avete dei film anime da suggerire, fatelo pure!
Fosco Del Nero
condivido bellisssimo!
confesso che mi é piaciuto
piu della citta incantata :)
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