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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare.

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te.

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno.

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Se vuoi che il mondo cambi, inizia a darti da fare tu stesso.

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

Corso di esistenza

mercoledì 25 settembre 2019

Il laureato - Mike Nichols

Il film Il laureato è assai famoso, e anzi è considerato un vero e proprio film culto…
… definizione che però lascia spesso il tempo che trova, nel senso che un film può esservi approdato o per un effettivo valore oggettivo o per il fatto di essere stato un film importante e rappresentativo di un certo periodo storico, senza però che il film, come opera artistica, abbia un grande valore.

Questo secondo a mio avviso è il caso de Il laureato, diretto da Mike Nichols nel 1967, e quindi alla vigilia dei movimenti di ribellione giovanili del “68.

Piccola nota per il regista, di cui avevo già recensito, e con buon esito, l’assai più recente Closer.
Quanto ai protagonisti, Dustin Hoffman era già comparso nel blog con Tootsie, I heart huckabees - Le strane coincidenze della vita, Piccolo grande uomo e Ishtar (con buonissime valutazioni medie), la coprotagonista Anne Bancroft con Dracula morto e contento e l’altra coprotagonista Katharine Ross con Donnie Darko, per quanto in un ruolo minore e ben più avanti con gli anni.

Ecco in grande sintesi la trama de Il laureato: Benjamin Braddock sta tornando a casa dopo aver completato il college con successo e ottimi voti. Egli, ragazzo di buona famiglia, benestante e figlio di imprenditori, viene accolto con clamore da genitori e parenti, con tanto di festa, regali, suggerimenti di carriera, etc.
Tuttavia il ragazzo, nonostante sembri avere la strada spianata verso un avvenire ricco e promettente, appare inquieto, cosa che traspare fin dalle prime e lunghe inquadrature del volto di Hoffman, in aeroporto. Il ritorno a casa non cambia le cose, e il ragazzo continua ad essere incerto e insicuro, anche perché, si viene a scoprire a breve, se ha completato con successo gli studi, è in realtà persona poco esperta del mondo e assai ingenua.
Tanto ingenua da farsi incastrare e sedurre dalla signora Robinson, la moglie del socio di suo padre e amica di famiglia, con cui, essenzialmente per noia e per fare esperienza, inizia una relazione clandestina, che rimane comunque solamente fisica, senza divenire mai sentimentale.
Le cose si complicano quando sia suo padre che l’amico socio, ossia il marito tradito, insistono con Ben affinché egli frequenti la di lui figlia Elaine… cosa che ovviamente non piace per nulla alla madre-amante. 

Il film essenzialmente è questo, pur avendo tralasciato dettagli e finale, ed essenzialmente va a giocare sul tema del vuoto interiore del protagonista, che cerca di riempirlo con qualcosa: gli studi non sono bastati, a quanto pare non basta nemmeno la prospettiva di carriera, e a posteriori egli conosce che non basta nemmeno la relazione sessale in cui s’è avventurato… ci prova quindi con una relazione sentimentale, che il film accenna nel suo inizio ma che poi non esplora, lasciando lo spettatore incerto su come le cose sono proseguite.

Senza dubbio Il laureato ha avuto un grande successo per aver saputo cogliere questa sensazione di vuoto e di inquietudine interiore… non a caso esplosa a livello massiccio negli anni immediatamente seguenti.
E senza dubbio al successo hanno contribuito la bella interpretazione di Dustin Hoffman, i due personaggi femminili accattivanti (la moglie traditrice in realtà grande appena sei anni più di Hoffmann, mentre la ragazza tre in meno, il che rendeva la distanza tra le due impossibile), nonché la bella colonna sonora basata sulle canzoni di Simon & Garfunkel (in particolare le famosissime The sound of silence e Mrs. Robinson).
Il connubio tra il tema piuttosto trasgressivo per quei tempi e il tono quasi da commedia agrodolce hanno ugualmente giovato all’opera e al suo successo.

Di mio, ho gradito sufficientemente Il laureato, ma non tanto da posizionarlo nella lista dei migliori film che ho visto, e probabilmente nemmeno tanto da rivederlo una seconda volta in futuro.

Fosco Del Nero



Titolo: Il laureato (The graduate).
Genere: drammatico, psicologico, sentimentale.
Regista: Mike Nichols.
Attori: Dustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross, William Daniels, Murray Hamilton, Elizabeth Wilson, Buck Henry, Brian Avery, Richard Dreyfuss, Walter Brooke, Norman Fell.
Anno: 1967.
Voto: 6.
Dove lo trovi: qui.


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