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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

martedì 17 settembre 2019

Repo man - Miguel Sapochnik

Avevo trovato il film di Miguel Sapochnik del 2010 Repo man in una classifica dei migliori film di fantascienza degli ultimi decenni, e dunque me lo ero segnato, per poi vedermelo.

Dico subito che sono rimasto delusissimo, sia dal film sia dall’inserimento in classifica: d’accordo che i gusti son personali per definizione, ma chi fa classifiche dei migliori dovrebbe farlo solo se in grado.

Peraltro, Repo man guadagna un triste primato: è il primo film con protagonista Jude Law, attore evidentemente non solo bravo a recitare ma anche a scegliersi sceneggiature di valore, a non piacermi. 

Ma andiamo con ordine, partendo da genere e trama.
Genere: siamo nella fantascienza, con forti inserimenti d’azione, thriller, dramma e sentimenti.
Trama: un in futuro più tecnologico di quello attuale, buona parte della popolazione sopravvive grazie a perfetti organi meccanici impiantati nel proprio corpo, e pagati a rate, come se si trattasse della finanziaria per un elettrodomestico. O per meglio dire di un mutuo, giacché per le rate elevate in tanti non ce la fanno a tenere il passo, finendo per arrivare al termine ultimo, quello in cui entrano in gioco i “repo man”, sorta di agenti di riscossione credito autorizzati per legge ad aprire le persone inadempienti per riprendersi indietro l’organo.
Il che già da solo non fa partire bene la sceneggiatura, ma andiamo avanti. Remy (Jude LawSleuth - Gli insospettabiliAlfieExistenzGattaca - La porta dell'universoCloserSherlock Holmes,  I heart huckabees - Le strane coincidenze della vita, Grand Budapest Hotel) è un repo man, e uno dei più talentuosi, amico fin dall’infanzia del collega Jake (Forest Whitaker), il quale un bel giorno ha una disavventura, che lo costringe a farsi impiantare lui stesso un cuore.
E le rate hanno inizio…
Da citare anche il personaggio di Beth (Alice Braga; Io sono leggenda, Elysium, Predators), una di quelle persone inadempienti che ormai vivono ai margini della società, nella perenne paura di essere scoperte e quindi aperte, e uccise, in modo perfettamente legale. 

Non so come sia la storia originale nel romanzo The repossession mambo di Eric Garcia, da cui è tratto il film, ma il film è un b-movie di scarso valore. Violento e gretto, sia negli eventi sia nei toni, va avanti tra una scena d’azione e l’altra, e tra un umorismo gretto e un altro.
Per di più, se questa è la media, il film è privo di picchi elevati, di qualcosa che lo risollevi almeno in parte. La stessa storia d’amore tra il protagonista maschile e la protagonista femminile, peraltro largamente prevedibile, non aiuta in tal senso, ma anzi con la scena finale, mix tra erotismo e chirurgia senza anestesia, fa precipitare il prodotto ancora più in basso.
E, come se non bastasse, il finale è letteralmente copiato da Brazil, il celebre film di Terry Gilliam (quello sì film brillante). Quanto lo ha preceduto mi ha invece ricordato Johnny Mnemonic, non nella trama ma nell’incedere, tanto che non mi stupirei se tali riferimenti o altri fossero stati nella mente del regista, che peraltro era al suo esordio cinematografico e in ciò manifestava la sua inesperienza e il suo nullo curriculum.

Insomma, Repo man e Miguel Sapochnik sono bocciati.
E pure quelli che li mettono nelle classifiche.

Fosco Del Nero



Titolo: Repo man (Repo man).
Genere: fantascienza, drammatico, azione, thriller, sentimentale.
Regista: Miguel Sapochnik.
Attori: Jude Law, Forest Whitaker, Alice Braga, Liev Schreiber, Liza Lapira, Carice van Houten, Rza, Yvette Nicole Brown, Chandler Canterbury, Tanya Clarke, Ashleigh Hubbard.
Anno: 2010.
Voto: 4.5.
Dove lo trovi: qui.