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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

mercoledì 20 novembre 2019

Merlino - Steve Barron

Non sono mai stato appassionato alla leggenda di Re Artù, Merlino, tavola rotonda, Sacro Graal e via discorrendo, pur con poche eccezioni.

La prima, cronologicamente parlando, è il film d’animazione Disney La spada nella roccia, che tuttavia è molto leggero e non affronta affatto il centro della leggenda celtica.

L’ultima, cronologicamente parlando, è il romanzo di Marion Zimmer Bradley Le nebbie di Avalon.

La volta di mezzo è la miniserie televisiva, composta in pratica di due film, Merlino, che ho visto un paio di volte ma sempre prima dell’apertura del blog. Con la terza volta viene ora anche la recensione.

L’anno di realizzazione è il 1998, e il regista dietro la macchina da presa è Steve Barron, figura cinematograficamente trascurabile e più nota per i video musicali (Billie Jean di Michael Jackson per dirne uno, ma anche Madonna, Dire Straits, Culture Club, Paul McCartney, ZZ Top, etc) che non per i film.

Se cinematograficamente ha prodotto poco, perlomeno ci ha regalato questa miniserie di due film, per cui ho da subito avuto un debole, anche per il ricco e valido cast che la anima: Sam Neill, Miranda Richardson, Helena Bonham Carter, Martin Short… ma anche Isabella Rossellini, Lena Headey, Rutger Hauer.
Cast evidentemente ricchissimo, con i vari attori che hanno partecipato, da protagonisti, a pellicole del calibro di DuneFight ClubL'uomo bicentenarioLady HawkeBlade runnerVelluto blu, etc.

Ecco la trama sintetica del tutto: la Regina Mab (Miranda Richardson), regina del vecchio mondo celtico e della vecchia magia, notando che sono sempre in meno a credere in esso, decide di allevare una figura capace di risollevare le sorti della vecchia magia, che sta venendo sempre più schiacciata dall’avanzante cristianesimo. Aiutata dal suo assistente Frick (Martin Short), dà vita a un bambino, Merlino (Sam Neill), che da lì in poi alleverà e addestrerà come mago.
Le divergenze tra i due, però, porteranno a una separazione tra regina e mago, la quale segnerà le sorti di tante persone e di un intero popolo. Tra i personaggi di volta in volta da essi manovrati, Re Artù (Paul Curran) e Ginevra (Lena Headey), Lancillotto (Jeremy Sheffield) e Morgana (Helena Bonham Carter), Lady Nimue (Isabella Rossellini) e altri ancora, in una sorta di eterno dualismo e di opposti disegni e obiettivi.

Stanti i numerosi avvenimenti, nonché la lunga durata dell’opera qualora la si voglia concepire come unico film, è impossibile sintetizzare tutto in modo agile. 
Mi limito a sottolineare come la leggenda di Artù, Merlino, Mab, Morgana e soci sia assai incerta e indistinta, tanto che non vi è una sola versione ufficiale, ma tante versioni, comprensive di valori assai diversi dei personaggi (si pensi alla figura di Morgana, a volte buona e a volte cattiva, a volte potente e a volte marionetta).
Ignorerò quindi tale fattore, rimanendo solo nell’ambito prettamente filmico e narrativo.

In questo senso, Merlino a me piace molto, e anzi lo trovo, oltre che visivamente bello, anche emotivamente intenso, e persino didattico: non sono enunciati principi esistenziali, ma il tutto sa di storia di formazione, per i personaggi e per gli spettatori, alle prese con paure, desideri personali, attaccamenti, passioni, amore, visioni miopi e visioni più lungimiranti: una bella sintesi del percorso interiore di ogni singolo essere umano.

E, se pure l'opera non ha una genesi didattica, tuttavia qualche frase di valore ogni tanto spunta, come le seguenti.

 “Studiai giorno e notte. Imparai a distinguere le forze invisibili che governano questo nostro mondo, e riuscii a penetrare i segreti che esistono sotto le superfici e dietro gli specchi”

“Re giusto, re cattivo… tu giudichi troppo, troppo in fretta.
Imparerai.”

“Era come il sogno: il sogno di un sogno.”

In conclusione, Merlino è un film, o più precisamente una miniserie televisiva, di ottima fattura: sconta un poco il fattore tecnologico, visto che oramai è vecchio di oltre vent’anni, ma si difende comunque bene per la qualità che porta nonché per alcune scelte registiche interessanti.

Fosco Del Nero



Titolo: Merlino (Merlin)
Genere: fantasy.
Regista: Steve Barron.
Attori: Sam Neill, Miranda Richardson, Helena Bonham Carter, Martin Short, John Gielgud, Rutger Hauer, James Earl Jones, Isabella Rossellini, Paul Curran, Lena Headey, Jeremy Sheffield, Mark Jax, John McEnery, Thomas Lockyer.
Anno: 1998.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.