Slide # 1

Slide 1

Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

Slide # 2

Slide 2

L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

Slide # 3

Slide 3

Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

Slide # 4

Slide 4

Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

Slide # 5

Slide 5

Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

lunedì 7 febbraio 2011

Sogni - Akira Kurosawa (film surreale)

Era da parecchio tempo che non proponevo un film giapponese, e dunque ecco qui Sogni di Akira Kurosawa, storico regista nipponico.

Sogni peraltro non è un film unico, ma una raccolta di otto episodi differenti, benché accomunati da un senso di rispetto e di elogio della natura, a cui al contrario è contrapposta la follia dell’uomo.

Gli otto episodi sono i seguenti:
- Raggi di sole nella pioggia.
- Il pescheto.
- La tormenta.
- Il tunnel.
- Corvi.
- Fuji in rosso.
- Il demone che piange.
- Il villaggio dei mulini.

Nel primo episodio un bambino si imbatte nei demoni-volpe a dispetto della raccomandazione di sua madre di non uscire di casa.
Nel secondo un altro bambino vede gli spiriti di un pescheto di recente abbattuto dall’uomo.
Nel terzo episodio, durante una tormenta che sorprende un gruppo di scalatori, uno di essi vede una yuka-onna (una donna delle nevi), che lo tenta con la sua voce suadente.
Nel quarto un comandante, unico sopravvissuto, incontra gli uomini del suo battaglione, appena morti.
Il quinto episodio è uno dei due più belli, a mio avviso, e riguarda il pittore Van Gogh, peraltro interpretato dal regista Martin Scorsese.
Nel sesto episodio si vedono gli effetti di un disastro nucleare di fronte al Monte Fuji.
Nel settimo, sempre in tema disastro nucleare, si vedono i risultati della radioattività sulla terra.
L’ottavo e ultimo episodio è il più bello, e da solo secondo me vale l’intero film (che al contrario in altri spezzoni mi ha un po’ annoiato): il protagonista si trova immerso in un paesaggio bucolico di grande bellezza e serenità, e parla con un vecchio del villaggio, che gli spiega quale è la follia dell’uomo e quale invece la saggezza della natura.

I concetti di questo ultimo episodio, ma in generale di tutto il film, sono indubbiamente positivi e importanti, ma una nota di merito in particolare va al ballo-corteo-funerale del villaggio dei mulini, veramente incantevole.

Ripeto: in alcuni momenti ed episodi Sogni è un po’ lento e annoia, nonostante la grande cura estetica, tipica tra l’altro delle produzioni orientali (così come peraltro la lentezza di alcuni registi nipponici; credo a tal proposito che il film più lento che abbia mai visto sia Dolls di Takeshi Kitano), ma ha quei due momenti di picco che senza dubbio aumentano il valore del prodotto complessivo.

Insomma, Sogni di Akira Kurosawa è un film che globalmente parlando vale la pena di vedere, anche se gli amanti dei film veloci e d’azione potrebbero rischiare di addormentarsi…

Fosco Del Nero



Titolo: Sogni (Yume).
Genere: fantastico, grottesco.
Regista: Akira Kurosawa.
Attori: Akira Terao, Mitsuko Baisho, Toshie Negishi, Mieko Harada, Mitsunori Isaki, Toshihiko Nakano, Yoshitaka Zushi, Chosuke Ikariya, Chishu Ryu, Martin Scorsese, Mieko Suzuki.
Anno: 1990.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.