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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

martedì 17 gennaio 2017

Medicus - The physician - Philipp Stölzl (film avventura)

Quest’oggi recensisco un film davvero bello, suggeritomi qualche tempo addietro da una mia lettrice: parlo di Medicus - The physician, film talmente tanto bello… che è stato portato in Italia con un certo ritardo, tanto che al tempo l'ho trovato solo sottotitolato, e non doppiato.

Si tratta peraltro di un film tratto da un libro, il romanzo Medicus di Noah Gordon.

Parto subito con la trama sommaria: siamo nell’XI secolo e il piccolo Robert Cole, bambino che vive in un paesino nelle campagne dell’Inghilterra, scopre di avere un talento particolare proprio allorquando la madre muore, lasciando lui e i suoi due fratelli soli.
I due fratellini minori vengono presi da un uomo della zona, mentre Robert viene lasciato a se stesso… e al talento per cui sente se qualcuno sta per morire toccandolo sul petto, talento che cerca di mettere a frutto seguendo un cerusico itinerante, ossia una sorta di medico ante-litteram.
Molto ante-litteram, per così dire, tanto che, diventato ragazzo e giovane uomo, a Rob non basta più il poco sapere del suo ormai amico-padre adottivo Barber, e, saputo di un eccezionale medico orientale, Ibn Sina, che vive a Isfahan, nell’allora Persia, decide di recarsi fin lì per apprendere da lui l’arte medica e guarire più gente possibile, dal momento che questa è la sua vocazione.
Per far ciò, arriva a fingersi ebreo, giacché gli vien detto che in Persia gli ebrei sono tollerati, mentre i cristiani fanno una brutta fine.
Comincia così l’epopea di Robert Cole, che lungo il viaggio “diviene” Jesse Ben Benjamin, il nome ebreo che si è scelto per sé e per il suo percorso.

Medicus - The physician tiene fede al suo titolo, e racconta di come il protagonista della storia sia diventato medico, ciò che detto così potrebbe sembrare cosa assai banale, ma esso vi tiene fede in modo assolutamente avventuroso, coinvolgente e ispirante, tanto che il film è in assoluto uno tra i più belli che abbia visto nell’ultima decade.

Merito senza dubbio degli attori protagonisti: il coraggioso, affettuoso e un po’ guascone Tom Payne, il carismatico e sereno Ben Kingsley, la bella e sognatrice Emma Rigby, passando per tutti gli altri. 
Ma più che agli attori, pur bravi, il film deve la sua bellezza a una fotografia incantevole, di rara bellezza, cui si uniscono di seguito scenografia e sceneggiatura a rendere il tutto un unicum davvero compatto, credibile e affascinante.

E, cosa che lo impreziosisce ulteriormente, ricco di contenuti esistenziali, che si respirano in tutta la storia, pur non elicitati, e che a volte vengono proprio detti a voce alta.
Ecco alcune frasi estrapolate dal film.

“Immagina le sfere dell’universo come cerchi concentrici che si muovono uno dentro l’altro.
Il sommo Aristotele affermava che la frizione creata da questo movimento genera un suono, che ha chiamato ‘la musica delle sfere’.
A volte, in una notte molto silenziosa, se si ascolta con molta attenzione, il suono risulta udibile, anche agli esseri umani.”

“Esistere lo si deve all’esistenza.
L’esistenza non è la conseguenza dell’esistere, ma un sine qua non di quest’ultimo.

“Sia benedetto Dio per la pienezza del creato.”

“Di questa vita dobbiamo cogliere quanto possiamo.”

“I musulmani, gli ebrei e i cristiani dubitano dell’immortalità dell’anima e vogliono portare con sé le loro ossa, per ogni evenienza.”
“Così a te non importa del tuo corpo?”
“Perché Dio dovrebbe preoccuparsi della buccia, se può cogliere il frutto che c’è dentro?”

“Grazie, maestro, per tutto quello che mi hai insegnato.”
“Grazie, Rob, per tutto quello che hai imparato.”

“Non c’è nulla di cui aver paura.
La morte non è altro che una soglia da oltrepassare.”

Unico neo del film: una certa e solita visione occidental-centrica per cui il buono è il cristiano coraggioso, gli ebrei sono un po’ così ma sono tollerabili, mentre i cattivi sono invariabilmente i fanatici musulmani… cosa che dimentica che vi sono stati e vi sono tuttora fanatici in ogni religione e che certo contribuisce poco alla fratellanza tra le genti e alla non violenza.

Il peccato però è veniale e peraltro può essere ricondotto al voler tratteggiare (anche se in modo probabilmente non oggettivo) la cultura di quei tempi e di quei luoghi… mentre rimane come dato certo la grande bellezza visiva e interiore che offre Medicus - The physician.

Fosco Del Nero



Titolo: The physicyan (Der medicus).
Genere: avventura, drammatico, esistenziale.
Regista: Philipp Stölzl.
Attori: Tom Payne, Ben Kingsley, Stellan Skarsgård, Emma Rigby, Olivier Martinez, Michael Jibson, Elyas M'Barek, Dominique Moore, Makram Khoury, Fahri Yardim,Michael Marcus, Adam Thomas Wright, Manuela Biedermann.
Anno: 2013.
Voto: 8.5.
Dove lo trovi: qui.