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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare.

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te.

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno.

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Se vuoi che il mondo cambi, inizia a darti da fare tu stesso.

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

Corso di esistenza

martedì 17 ottobre 2017

Planet 51 - Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos Martinez

Amo l’animazione e amo il genere fantastico, così come amo l’umorismo, per cui era solo questione di tempo prima che vedessi Planet 51, film che per l’appunto riunisce tali tre filoni.

Cominciamo col dire una cosa: certi film nascono con un’ambizione, quella di essere dei capolavori e di essere ricordati come tali, mentre altri nascono con un’ambizione più modesta, quella di essere un semplice intrattenimento.
Un buon intrattenimento, possibilmente, questo è chiaro.

Planet 51 appartiene a questo secondo filone, e non ha affatto velleità riguardo al primo.

Si tratta peraltro di un film estremamente citazionista, a cominciare dal titolo, che richiama la famosa Area 51, che però, nel sovvertimento dei ruoli tra terrestri e alieni, diventa Area 9, mentre il pianeta è il Pianeta 51, un pianeta sul quale si reca l’astronauta solitario Charles Baker, che viene però scambiato per un alieno minaccioso e invasore.

Il fatto è che egli è capitato in una sorta di anni "60 alieni: città, macchine, musica e cultura dicono anni "60, con tanto di frangia di figli dei fiori.
In tale contesto, andavano di moda i film di fantascienza sugli alieni invasori, e in questo caso l’alieno invasore era per l’appunto un essere umano.

Nel corso della storia vi sono altri riferimenti: da Independence Day a Star wars, da AlienTerminator, da Cantando sotto la pioggia a 2001 Odissea nello spazio.
E sospetto che vi fosse un qualche accenno anche a Ritorno al futuro.

E, nel corso della storia, Charles conoscerà tanti alieni, dal Generale Grawl, deciso ad annientarlo a tutti i costi, al Professor Kipple, deciso a estrargli il cervello a tutti i costi per studiarlo.
Ma soprattutto conoscerà Lem, Skiff ed Eckle, che lo aiuteranno a fuggire.
Menzione anche per l’adorabile robottino Rover.

Nel complesso Planet 51 è un film caruccio, simpatico e scorrevole, che spesso fa sorridere e a tratti anche ridere (memorabile la scena della sparatoria multipla nella base segreta aliena), ma che non ha la stoffa del fuoriclasse.
Un lavoro ottimamente compilato ed eseguito, ma non di prima fascia per la quale gli mancano profondità e spessore.

Comunque, ripeto: un film d’animazione carino e gradevole.

Fosco Del Nero



Titolo: Planet 51 (Planet 51).
Genere: animazione, fantascienza, comico.
Regista: Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos Martinez.
Anno: 2009.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.

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