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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

venerdì 5 settembre 2008

La febbre - Alessandro D'Alatri (film commedia)

Ultimamente ho recensito diversi film italiani, da Ovosodo a N - Io e Napoleone, da L'uomo perfetto a L'ultimo bacio.
Tutti buoni film (l'ultimo meno degli altri però), peraltro, segno che quando ci mettiamo d’impegno siamo bravi anche noi.

Oggi è giunto il turno di un altro film italiano, dal taglio però leggermente diverso dai precedenti: La febbre.
Se si tiene conto del fatto che il suo protagonista è Fabio Volo, personaggio originale e fuori dalle righe, si capirà che non poteva uscire fuori che un film altrettanto fuori dalle righe.

Fabio Volo è Mario Bettini, un giovane provinciale alle prese con i tipici problemi della sua età: il lavoro che manca, i soliti amici, la ragazza che si vorrebbe…
A un certo punto gli si prospetta un’occasione d’oro: un posto fisso al comune, generato da un vecchio concorso cui il padre (Cochi Ponzoni di Cochi e Renato), nel mentre morto, lo aveva fatto partecipare.

Mario però è indeciso su cosa fare: lui non è un tipo da posto fisso, come gli dice l’amico Bicio (il bravo Thomas Trabacchi), anche se mamma, fratello e amici gli dicono di accettarlo al volo (:p).
Lui accetta, trovando però un ambiente che non è esattamente il suo ideale, colpa soprattutto di Cerqueti, il suo capo, persona falsa e invidiosa, che gli metterà decisamente i bastoni tra le ruote.

Ad alleggerire il suo carico, il collega Eugenio Faoni, prossimo alla pensione e persona disponibile e generosa.
In due parole, la vita di Mario, che sembrava essersi messa a posto con il lavoro fisso, si complica: il lavoro è sofferenza, con gli amici insorgono tensioni per via del loro progetto di aprire un locale, spunta fuori una ragazza meravigliosa (Valeria Solarino), che però deve partire in America di lì a poco…

La febbre, film tra commedia e drammatico arricchito da molte scene dal sapore onirico-surreale (un po’ in stile Il favoloso mondo di Amelie), è in sostanza un film sul coraggio e sulle scelte: nella vita bisogna seguire i propri sogni o le aspettative altrui?
Lottare per trovare una propria strada o adattarsi a quella che sembra la sistemazione più conveniente?
La domanda è difficile, ma Mario le darà una risposta inequivocabile... ed è una risposta a cui noi tutti faremmo bene a ispirarci per la nostra felicità.

In definitiva, La febbre, film piacevole, coinvolgente, ben recitato e dal forte sapore di esperienza di formazione, è senza dubbio un film di valore.

Fosco Del Nero

p. s. Se l’invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l’avrebbe.



Titolo: La febbre.
Genere: commedia, drammatico, surreale.
Regista: Alessandro D'Alatri.
Attori: Fabio Volo, Valeria Solarino, Thomas Trabacchi, Arnoldo Foà, Cochi Ponzoni, Vittorio Franceschi, Julie Depardieu, Massimo Bagliani.
Anno: 2005.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.