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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

martedì 9 settembre 2008

American beauty - Sam Mendes (film drammatico)

American beauty è un film che giustamente è salito agli onori della cronaca, tra Oscar, premi vari e discussioni sulle tematiche sociali da esso rappresentate.

In sostanza, infatti, il film rappresenta una sorta di manifesto (critico) della società americana, tanto linda fuori quanto devastata al suo interno da problemi di varia natura, tanto da apparire ipocrita nel suo ottuso perbenismo.
Un qualche poeta avrebbe parlato di “sepolcri imbiancati”...

Ma partiamo dagli interpreti di questi intenso film: il protagonista principale, nonché voce narrante (poco utilizzata, comunque), è Lester Burnham (Kevin Spacey; I soliti sospetti, Seven, K-Pax), un padre di famiglia sull’orlo di una crisi di nervi, oberato dalle responsabilità e poco considerato da moglie e figlia.
La moglie è Carolyne (Annette Bening; A proposito di Henry, Mars Attacks!), una donna votata all’immagine sociale e al successo professionale.
La figlia è Jane (Thora Birch; The hole), adolescente ribelle e forte.

Nel film rivestono un ruolo fondamentale nella trama anche Ricky Fitts (Wes Bentley), bizzarro compagno di scuola di Jane che stringerà un rapporto sia con Lester sia con Jane stessa, il colonnello Frank Fitts (Chris Cooper; Interstate 60, Seabiscuit - Un mito senza tempo), padre di Rick, un uomo apparentemente tutto d’un pezzo ma in realtà assai fragile, e Angela (Mena Suvari), che fungerà da deus ex machina della vita di Lester, risvegliandone l’ardore… non solo a livello attrattivo, giacché l’uomo si invaghirà dell’amica della figlia, ma anche e livello umano, visto che Lester modificherà in modo spettacolare il suo approccio alla vita.

Un doverosa citazione anche per Peter Gallagher, il Sandy Cohen di Orange County, che in American beauty interpreta Buddy Kane, un personaggio secondario, benché anch’esso importante per l’evoluzione degli eventi.

Il film ha molto da dare e da dire, tanto che si fatica a cominciare da qualche parte.
Molto sinteticamente, allora, diciamo che la fotografia è ottima, le recitazioni convincenti, la trama sorprendente e che sono numerose le scene o le frasi che si fanno ricordare a lungo.

Tra le prime, la scena dei petali che cadono dal soffitto, della busta di plastica o il finale stesso.

Tra le seconde, le seguenti:
- "Oggi è il primo giorno del resto della tua vita."
- "Non c’è niente di peggio nella vita che essere una qualunque."
- "Tutto quello che deve capitare capita prima o poi."
- "È una gran cosa quando realizzi di avere ancora l’abilità di sorprenderti."
- "A volte c’è così tanta bellezza nel mondo che non riesco ad accettarla."

Ma ogni commento sarebbe riduttivo: se non avete ancora visto American beauty, guardatelo e basta.
O, se lo avete già visto, magari riguardatelo facendo caso al passaggio tra le lotte dell'ego (successo, fama, giudizio altrui) e la resa (visione della bellezza, serenità interiore, accettazione).

Fosco Del Nero



Titolo: American beauty (American beauty).
Genere: drammatico, psicologico, esistenziale.
Regista: Sam Mendes.
Attori: Kevin Spacey, Thora Birch, Annette Bening, Mena Suvari, Chris Cooper, Wes Bentley, Sam Robards, Peter Gallagher.
Anno: 1999.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.