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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

venerdì 16 gennaio 2009

Io la conoscevo bene - Antonio Pietrangeli (film drammatico)

Recensisco quest’oggi un film che mi è stato consigliato proprio da qualcuno di voi lettori, precisamente tra i commenti de Il sorpasso: parlo di Io la conoscevo bene.

Il punto in comune tra i due film è quello di descrivere la realtà sociale dell’Italia anni 60 in pieno miracolo economico, con i suoi cliché e i suoi fenomeni.

Assai differente è però il tono dei due film, laddove Il sorpasso, finale tragico a parte, per tutta la sua durata è sostanzialmente una commedia briosa e allegra, mentre Io la conoscevo bene è un film che, sotto la patina della disinvoltura di quel periodo, conserva una grande tristezza.

Soprattutto per via della sua protagonista, Adriana Astarelli, interpretata da una giovanissima Stefania Sandrelli.

E questa è la prima cosa che mi ha colpito del film, e che riporto: spesso le generazioni più recenti sottovalutano o ignorano il fascino o le bellezze delle generazioni precedenti.
Questo vale per la musica, per la cultura, per i libri, o anche per la semplice bellezza fisica.

E questa è l’ennesima volta che mi stupisco di fronte a una bellezza passata, che io finora avevo conosciuto solo per l’età matura del presente: mi era successo con Catherine Deneuve in La mia droga si chiama Julie, mi era successo con Brigitte Bardot in Un’adorabile idiota, con Stella Stevens in Una fidanzata per papà, con Sandra Dee in Come sposare una figlia… e mi è successo anche con Stefania Sandrelli in Io la conoscevo bene.

Stefania Sandrelli da ragazza non possedeva la bellezza fulminante di altre donne, quali quelle appena citate, ma al contrario un fascino e una femminilità particolari.

Fascino e bellezza che sono parte integrante del personaggio di Adriana Astarelli, una giovanissima ragazza scappata dalla famiglia e dalla campagna alla ricerca di fortuna in città.
Il suo sogno è quello di fare l’attrice, ma la ragazza più che il successo attira guai, uomini inaffidabili e lavoretti per tirare a campare.

Ciò che sorprende del film è il suo cinismo: il contrasto tra l’indole gentile di Adriana e i suoi problemi è forte, anche se per tutta la durata della storia esso rimane sullo sfondo, come un dolore sordo e sopportabile, che alla fine però esplode, fino all’epilogo finale.

Io la conoscevo bene in realtà riesce a regalare molti momenti di spensieratezza, ma tirando le somme è uno dei film più drammatici e tristi che abbia mai visto.

Da sottolineare la presenza nel cast di attori di Nino Manfredi e Ugo Tognazzi.

Fosco Del Nero



Titolo: Io la conoscevo bene (Io la conoscevo bene).
Genere: drammatico, commedia.
Regista: Antonio Pietrangeli.
Attori: Stefania Sandrelli, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Mario Adorf, Enrico Maria Salerno, Jean-Claude Brialy, Joachim Tuchsberger, Franco Fabrizi, Franca Polesello, Sandro Dori, Solvi Stubing, Franco Nero. Barbara Nelli.
Anno: 1965.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.