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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

mercoledì 28 luglio 2010

A scanner darkly - Un oscuro scrutare - Richard Linklater (film animazione)

Chi segue anche il mio blog sui libri sa già che apprezzo Philip K. Dick, di cui non a caso ho già recensito Noi marziani e La penultima verità.

Chiunque conosca un minimo i testi di Dick, tuttavia, sa bene che, come peraltro capita per altri scrittori, la loro potenza visionaria è ben difficile da rendere su schermo.

E quand’anche la conversione cinematografica ha il suo bel valore (cosa accaduta per esempio con Blade Runner di Ridley Scott, a proposito di Philip Dick, o con Dracula di Francis Ford Coppola, a proposito degli attori protagonisti del film recensito oggi), è inevitabile che essa perda qualcosa rispetto al libro, o che sia ad esso infedele a qualche livello.

Avrete dunque già capito che A scanner darkly - Un oscuro scrutare è stato tratto da un libro di P.K. Dick, e che la coppia di attori principale è la medesima dell’ormai mitico Dracula di Francis Ford Coppola, ossia Keanu Reeves (Matrix, Constantine, Le riserve, The gift - Il dono) e Winona Ryder (Ragazze interrotte, Beetlejuice, Sirene, etc).

Quanto al regista, si tratta di Richard Linklater, già comparso su questo blog e proprio con un film di animazione, ossia Waking life. Titolo che aveva qualche spunto interessante (tanto da costituire quasi un video di crescita personale), ma che alla fine non mi aveva impressionato troppo in positivo.

La storia si ripete: anche A scanner darkly - Un oscuro scrutare non mi è ha entusiasmato (sufficienza e poco più), per quanto mi è piaciuto più del suo predecessore.

Ecco in breve la trama: in un imprecisato futuro, Fred Arctor lavora alla narcotici, e lo fa sotto copertura.
In senso letterale: egli indossa una "tuta disindividuante", che muta il suo aspetto ogni mezzo secondo mostrando a chi guarda uno dei tantissimi volti umani memorizzati dallo strumento (fatto che non è molto gradevole alla vista, peraltro). Ho il forte sospetto peraltro che tale tuta rappresenti i molti ego delle persone.

Egli si è infiltrato in un gruppo di consumatori abituali di “sostanza M” (laddove M sta per morte), un acido molto potente che brucia il cervello e genera forti allucinazioni.

Al di fuori della tuta, egli è Bob Arctor, membro di una bislacca compagnia di tossici di Orange County, California (una Orange County decisamente meno patinata di quella dell'omonimo telefilm).
Il compito di Fred/Bob è quello di sorvegliare un trafficante di droga, ma la sua copertura (egli davvero assume la sostanza M per mimetizzarsi al meglio) finisce per avere la meglio, fino a condurlo alla schizofrenia e a successivi problemi legali.
Finito in una comunità di recupero del Messico, egli capisce che tutto è legato e controllato dai medesimi interessi economici e di potere... o meglio, lo capisce più lo spettatore di lui, giacché lui ormai è mezzo andato.

Il film è psichedelico e drammatico al tempo stesso: un po’ per la tecnica del rotoscope, un po’ per le allucinazioni dei vari protagonisti, un po’ per le contorsioni della trama, un po’ per la pesantezza dell’argomento, lo spettatore certo non trascorre dei momenti di spensieratezza.

In tal senso, non aiuta nemmeno il fatto che il film sia una via di mezzo tra animazione e recitazione in carne ed ossa (l’identità dei vari Keanu Reeves e Winona Ryder, ma anche Robert Downey Jr. e Woody Harrelson è comunque facilmente riconoscibile).

A scanner darkly - Un oscuro scrutare, a mio avviso, rappresenta il coraggioso tentativo di mettere su schermo quello che è considerato uno dei capolavori di Philip Dick… coraggioso, ma non del tutto riuscito.

Guardatelo se siete fan dello scrittore americano, se volete verificare coi vostri occhi la tecnica dell’animazione mista o se amate alla follia i film su droga e problemi mentali-psicologici...
... o se vi interessano quei contenuti di tipo esistenziale-etico-psico-filosofico-cospirativi di cui i libri di Dick son solitamente pregni.
A titolo di esempio, ecco qualche frase estratta dal film, utile a rendere evidente che l'argomento della consapevolezza ha un certo posto nell'opera.

"Stiamo sognando tutti."

"Ogni momento della nostra vita viene seguito, osservato, controllato."

"Più diventa grande questa guerra, più noi perdiamo libertà.
Guardatevi intorno, guardate dove siamo arrivati: l'umanità non è stata creata per vivere in questo modo.
È ora di smetterla di sottometterci a questa tirannia; è ora di renderci conto che ci hanno schiavizzati."

"Tu sei dipendente."
"Lo siamo tutti."

"Mi devo comportare come se loro non ci fossero.
Sempre che esistano davvero; potrebbero essere frutto della mia immaginazione."

"Chi sono io?"

"Un giorno, forse, un giorno molto lontano, ti capiterà di riconoscere qualcosa.
E una scintilla, magari una scintilla in forma nascosta, ti si rivelerà.
Tu la vedrai e ti guiderà."

"La vita non dovrebbe mai essere utilizzata per favorire gli obiettivi della morte.
Ma la morte dovrebbe essere utilizzata per favorire gli obiettivi della vita."

"L'intero processo è nascosto sotto la superficie della nostra realtà, e lo conosceremo solo in seguito."

Fosco Del Nero



Titolo: A scanner darkly - Un oscuro scrutare (A scanner darkly).
Genere: animazione, drammatico, psicologico.
Regista: Richard Linklater.
Attori: Keanu Reeves, Winona Ryder, Robert Downey Jr., Woody Harrelson, Rory Cochrane.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.