Slide # 1

Slide 1

Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

Slide # 2

Slide 2

L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

Slide # 3

Slide 3

Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

Slide # 4

Slide 4

Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

Slide # 5

Slide 5

Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

giovedì 4 giugno 2015

I origins - Mike Cahill (film drammatico)

I origins non inizia nel migliore dei modi ai miei occhi, visto che il protagonista principale è Michael Pitt, attore che non mi è mai piaciuto troppo… fin dai tempi di Dawson’s creek!
Di tempo ne è passato, però, e il ragazzo nel mentre ha partecipato a produzioni di un certo livello, come The dreamers - I sognatori, pur non avendo mai sfondato, forse pagando anche una certa aria da Leonardo Di Caprio di serie B. 

A fargli da partner, prima la bella Astrid Berges-Frisbes, attrice e modella spagnola, e poi Brit Marling, ex compagna del regista Mike Cahill, che già si era segnalato per Another Earth, scritto in collaborazione proprio con Brit Marling, che figurava anche come attrice.

Ma andiamo subito alla trama sommaria di I origins, film che oscilla tra il sentimentale, il drammatico, lo psicologico e l’esistenziale: Ian Gray è un giovane scienziato che sta effettuando una ricerca sugli occhi delle varie specie, e che ha come hobby quello di collezionare gli occhi fotografati alle persone.
Una sera, ad una festa in maschera, conosce una ragazza con cui c’è un’attrazione vicendevole, ma la ragazza lo molla sul più bello.
Ad Ian rimane l’idea fissa della ragazza, finché non riesce a rintracciarla grazie a una serie incredibile di coincidenze, legate al numero 11. Alla fine la ritroverà, e scoprirà in Sofi una persona praticamente agli antipodi rispetto a lui in quanto a convinzioni esistenziali.
Nel mentre, continua il suo lavoro sugli occhi, grazie anche al contributo della sua nuova assistente Karen, e la vita gli porterà in dote qualcosa di più emozionante di una scoperta scientifica…

I origins è un film che, dietro la ricerca scientifica del prossimo futuro (siamo vicini alla fantascienza, ma lo scenario non è fantascientifico, ma assolutamente attuale), mostra uno scontro tra differenti paradigmi di vita: da un lato abbiamo la ricerca di laboratorio, la sperimentazione su animali, la freddezza, il consumo di carne e di alcol, lo scetticismo e la chiusura di Ian; dall’altro lato abbiamo la credenza in un universo creato e spirituale, l’interesse per l’anima, vegetarianesimo e niente alcol, reincarnazione, l’apertura al nuovo e le sincronicità di Sofi.

Le sincronicità, peraltro, sono proprio ciò che conduce Ian prima a conoscere Sofi e poi ad effettuare una scoperta sconvolgente, tanto che le ferree convinzioni dello scienziato barcollano sempre di più, fino alla scena finale, davvero bella.

I origins è un film davvero particolare: poco movimentato dal punto di vista dell’azione esteriore, e anzi assai lento e spesso silenzioso, è molto forte nei movimenti interiori, quelli emotivi.
Certamente rischierà di annoiare chi da un film pretende un certo dinamismo, ma al contrario è difficile che non coinvolga chi invece è più interessato a personaggi, dialoghi e vissuto esistenziale.
Di mio, l’ho gradito molto, e anzi lo ritengo un film ispirante.

Tanto che ho pensato di aggiungere alla recensione alcuni dialoghi, tutti tra Ian e Sofi.

“Vivi in questa stanza. Realtà: hai un letto, hai dei libri, hai un tavolo, una sedia, delle lampade, è tutto vero. Ma in questa stanza hai una porta, che apre su un’altra parte. Vedi? Sta filtrando la luce; è aperta. Solo un po’, ma è aperta. Tu cerchi sempre di tenere chiusa quella porta, perché hai paura, ma non ce l’avrai per sempre.”
“Cosa c’è dietro quella porta?”
“Devi andare a scoprirlo.”

“Quando c’è stato il Big Bang tutti gli atomi dell’universo si sono uniti in un minuscolo puntino che poi è esploso.
Quindi i miei atomi e i tuoi atomi erano sicuramente insieme e, chissà, magari si sono uniti diverse volte negli ultimi 13,7 miliardi di anni. I miei atomi conoscono i tuoi atomi, li conoscono sin dall’inizio. I miei atomi hanno sempre amato i tuoi atomi.”

“Tu mi lasci tutti i giorni per torturare dei piccoli vermi?”

Recensione finita.
Alla prossima.

Fosco Del Nero



Titolo: I origins (I origins).
Genere: drammatico, sentimentale, esistenziale.
Regista: Mike Cahill.
Attori: Michael Pitt, Brit Marling, Astrid Berges-Frisbey, Steven Yeun, Archie Panjabi, Kashish, Cara Seymour, William Mapother, Crystal Anne Dickinson, Venida Evans, Ako, Farasha Baylock.
Anno: 2014.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.