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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

domenica 6 luglio 2008

L'uomo perfetto - Luca Lucini (film commedia)

Molto spesso, sono sincero, il cinema italiano pare di un livello desolatamente basso, oscillante tra lo squallore e la banalità.
Tuttavia, a ben guardare, qualche prodotto di buona qualità c'é: per esempio, da poco ho recensito N - Io e Napoleone di Virzì.

Se tuttavia Virzì già da tempo si era segnalato per la bontà dei suoi film (in cima alla lista l'eccellente Ovosodo), il regista di cui ci occupiamo oggi, Luca Lucini, non aveva certo dato gran prova di sé, posto che egli è il genio dietro alla macchina da presa che ha confezionato quel capolavoro di Tre metri sopra il cielo.

Ebbene, come si può passare dall'elogio della banalità e del qualunquismo a un'opera divertente e spesso venata da un bell'umorismo?
Io non lo so, ma voi chiedetelo pure a Lucini, giacché ha diretto prima l'uno e poi l'altra (la seconda sarebbe L'uomo perfetto).

Tra l'altro, con il medesimo protagonista, Riccardo Scamarcio, che curiosamente deve la sua fama al prodotto pessimo e non a quello buono.
Ma magari mi sbaglio io e Tre metri sopra il cielo è il Colazione da Tiffany dei tempi d'oggi.

Tornando a Scamarcio, devo dire che in questo film mi è piaciuto, come mi sono piaciute le due interpreti principali: Francesca Inaudi, astro nascente del cinema italiano e guarda caso presente anche nell'appena citato N - Io e Napoleone, e Gabriella Pession, già vista in Fuochi d'artificio di Pieraccioni, oltre che in varie fiction.

Meno convincente invece il quarto del quartetto, Giampaolo Morelli, che peraltro mi ricorda in modo inquietante Fabio De Luigi (Mai dire gol e varie altre cose).

Ma veniamo alla storia di questo L'uomo perfetto: Maria (Gabriella Pession), Lucia (Francesca Inaudi) e Paolo (Giampaolo Morelli) sono tre amici d'infanzia, ritrovatisi poi da adulti.
Con la differenza che, mentre da piccoli Lucia e Paolo erano molto affiatati, da grandi l'uomo se lo è conquistato Maria, ragazza attraente, spigliata e anche un po' invadente, tanto che i due annunciano il loro matrimonio.

Lucia, allora, da sempre la più introversa e meno appariscente tra le due (benché dotata, da adulta, di una bellezza diversa) pensa bene di mandare all'aria il matrimonio in modo da accaparrarsi Paolo.
Assume quindi l'aitante e affascinante Antonio (Riccardo Scamarcio), un attore, perché conquisti Maria e metta in crisi il suo rapporto col fidanzato Paolo (avete seguito tutto?).

Inizia da qui una sorta di commedia degli equivoci, perché:
1. Ovviamente Maria non sa del piano di Lucia.
2. Non ne sa niente neanche Paolo, che nel mentre è indeciso tra Maria e Lucia.
3. Antonio non sa che Maria è prossima al matrimonio.
4. La stessa Lucia è molto confusa sul da farsi.

L'uomo perfetto è gradevole e scorre via con grande leggerezza, con il climax ascendente della confusione tra i protagonisti che si raggiunge quando i quattro si ritrovano allo stesso tavolo di un ristorante, ma ognuno ignorando qualcosa di quanto sta succedendo.
Occorre dire pure che l'evoluzione degli eventi è tutto sommato prevedibile, ma comunque è ben recitata e, come detto, assai piacevole.

Simpatica anche la scena post-fine del film, che fa due belle cose in una. La prima è inscenare una pubblicità che si riferisce alla trama del film; la seconda è proporre una frase dal valore esistenziale, pur se inserita in un contesto umoristico:
"Ho imparato ad amare.
Ho imparato che nella vita non importa dove arrivi, ma la strada che percorri.
Ho imparato che la parte migliore che puoi recitare è quella di te stesso".

Fosco Del Nero



Titolo: L'uomo perfetto (L'uomo perfetto).
Genere: commedia, sentimentale.
Regista: Luca Lucini.
Attori: Francesca Inaudi, Riccardo Scamarcio, Gabriella Pession, Giampaolo Morelli, Giuseppe Battiston, Maria Chiara Augenti, Paolo Pierobon, Giampiero Judica.
Anno: 2005.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.