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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

mercoledì 14 gennaio 2015

L’esplosivo piano di Bazil - Jean Pierre Jeunet (film grottesco)

Sono un grande fan di Jean Pierre Jeunet da ormai una quindicina d’anni, ossia da quando, nel 2001, vidi Il favoloso mondo di Amelie.
Cui seguirono, poi, i suoi altri film, precedenti e successivi. Tutti, ognuno a suo modo, incantevoli: da DelicatessenLa città dei bambini perduti, da Una lunga domenica di passioni fino a L'esplosivo piano di Bazil, il film recensito quest’oggi.

La prima cosa che colpisce di Jean Pierre Jeunet è che usa quasi sempre gli stessi attori, a cominciare dall’attore feticcio Dominique Pinon (attore che, un po’ per la faccia e un po’ per il cognome, mi sono sempre chiesto come mai non sia stato usato da Francis Veber per i suoi François Pinon), ruotandoli però in quanto a importanza nel singolo film.
E ovviamente introducendone dei nuovi di volta in volta.

Il protagonista de L’esplosivo piano di Bazil è nuovo, ma per modo di dire, visto che, seppur non già utilizzato da Jeunet, è volto ben noto in Francia e in tutto il mondo grazie al successo di Giù al Nord, di cui era anche regista: parlo del simpatico Dany Boon (che peraltro personalmente conoscevo da tempo per via del film di Veber Una top model nel mio letto).

Anche se, a dirla tutta, il ruolo da protagonista avrebbe dovuto essere di Jamel Debbouze, altra vecchia conoscenza de Il favoloso mondo di Amelie, mentre solo successivamente si è andati su Dany Boon, circondato dai vari Dominique Pinon, Yolande Moreau, Julie Ferrier, etc.

Ecco la trama del film in grande sintesi: Bazil ha perso il padre in tenera età per colpa di una mina antiuomo, e da grande è egli stesso vittima di un altro strumento di morte, una pallottola vagante non indirizzata a lui, per colpa della quale si trova senza casa e senza lavoro, costretto a iniziare una vita da barbone.

È tuttavia “raccolto” da Slammer, un altro clochard, ma più “evoluto”, facente parte di una sorta di famiglia di senzatetto che si arrangiano tra materiali di scarto e piccole produzioni… tanto da riuscire ad ottenere, grazie a un bel po’ di inventiva nonché ai talenti individuali, risultati non certo disprezzabili.

Ed è così che il gruppo si unisce alla vendetta personale di Bazil contro i signori della guerra, ricchi e famosi produttori delle suddette armi.

L’esplosivo piano di Bazil è essenzialmente una commedia leggera: per quanto l’argomento di fondo è in realtà molto delicato (armi, guerra, morte, mutilazione), il tutto è affrontato in modo gioviale e umoristico.
E non poteva essere altrimenti dati gli attori in campo.

Tra dialoghi, gag e bizzarrie varie (in questo film ce n’è un campionario intero), il film riempie bene i suoi circa 100 minuti, e non annoia mai. 

Gli manca, devo dire, la bellezza poetica de Il favoloso mondo di Amelie o di Una lunga domenica di passioni, risultando più che altro un Delicatessen dei tempi moderni, meno fantastico e più contemporaneo, anche se alla fine l’energia di fondo è quella… e probabilmente non è un caso che nel film vi sia una (bellissima) citazione proprio a Delicatessen

Per quanto meno ispirato rispetto ad alcuni suoi colleghi, L’esplosivo piano di Bazil è comunque un film di tutto rispetto, che certamente piacerà ai fan di Jean Pierre Jeunet, nonché a chi cerca una commedia gradevole ed originale.

Fosco Del Nero



Titolo: L’esplosivo piano di Bazil (Micmacs à tire-larigot).
Genere: grottesco, commedia.
Regista: Jean Pierre Jeunet.
Attori: Dany Boon, André Dussollier, Nicolas Marié, Dominique Pinon, Jean-Pierre Marielle, Yolande Moreau, Julie Ferrier, Omar Sy, Michel Cremades, Marie-Julie Baup, Urbain Cancelier.
Anno: 2009.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.