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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

martedì 30 agosto 2016

Predestination - Michael Spierig, Peter Spierig (film fantastico)

Prima delle recensione vera e propria di Predestination, film uscito nel 2014, due premesse.

La prima è che il film è la trasposizione cinematografica del racconto All you zombies di Robert Heinlein, autore di fantascienza della cosiddetta “Età dell’oro della fantascienza” (anni “40 e dintorni), collega e amico dei vari Asimov, Van Vogt, Del Rey, etc, che poi sono in pratica gli autori con cui sono cresciuto tra infanzia e adolescenza (beh, nell'infanzia più classici, poi la fantascienza ha preso il largo, e dopo è giunto il fantasy, per fare la scaletta completa), avendo da sempre avuto una forte predisposizione per la narrativa di genere fantastico.

La seconda è che il film mi era stato segnalato come film interessante per i suoi contenuti esistenzial-spirituali…
… cosa che in effetti pare proprio, a considerare talune frasi, alcune delle quali riporto di seguito:

"Ora sei qui, all'inizio della tua nuova vita."

"Finalmente è arrivato il momento; immagino fosse inevitabile."

"La nostra prima missione è importante esattamente quanto l’ultima: ognuna di esse ci avvicina di più alla nostra destinazione finale."

"Noi non abbiamo altro che noi stessi: noi non abbiamo mai avuto altro."

"Non avevo mai visto il mondo con tanta chiarezza."

"E' più facile odiare che amare.
L'amore non può essere uno scopo?"

"Potrò scegliere?"
"Ma certo: si può sempre fare una scelta."

"Tu fingi che l'amore non abbia valore per te.
Ma la verità è che è l'unica cosa cui pensi."

"Io so da dove vengo.
Ma da dove venite, tutti voi zombie?"

"Certe persone dicono che è il caso.
Ma io e te lo sappiamo: ci sono cose predestinate."

"Il tempo ha un significato molto diverso per quelli come noi."

"Non fare mai ieri ciò che dovrebbe essere fatto domani.
Se infine ti riesce, non farlo ancora."

"Se vuoi spezzare la catena non devi uccidermi, ma devi cercare di volermi bene."

"Non è mai troppo tardi per essere chi potevi essere."

Il titolo del racconto originale, che in italiano sarebbe Tutti voi zombie, allude al fatto che la gran parte delle persone non ha uno scopo nella vita, e quindi vive in modo automatico e reattivo proprio come se fossero degli zombie… e in effetti ciò da solo basterebbe a qualificare quest’opera come “esistenziale”, anche se poi in concreto il racconto, e poi il film che ad esso è molto fedele, si sviluppa in senso prettamente fantascientifico, e tale fattore risulta essere quello prevalente, insieme ovviamente ai turbamenti psicologici della protagonista della storia.

Ed eccola la storia, perlomeno abbozzata per ovvie ragioni, la quale sembra svolgersi su due linee parallele: la prima è quella degli attentati di New York opera di tale Fizzle Bomber, talmente potenti da uccidere ogni volta centinaia e migliaia di persone. Per scovarlo ed eliminarlo è in azione una sorta di polizia temporale, che gli dà la caccia indietro nel tempo; tra i suoi agenti, c’è John (Ethan HawkeDaybreakers - L'ultimo vampiro, Gattaca - La porta dell'universo, Waking life - Risvegliare la vita).
La seconda linea della trama è quella che vede protagonista Jane (Sarah Snook; Oscure presenze), una ragazza assai particolare, molto dotata ma anche molto poco popolare, per non dire odiata, che ha avuto una vita difficile fin dal suo avvio, essendo un’orfana depositata appena nata davanti ad un orfanotrofio.

E praticamente del film non si può dire altro senza svelare la trama, se non che esso riguarda i paradossi temporali.
Avete presente i paradossi sulla linea dello spazio-tempo di Marthy Mac Fly e Doc in Ritorno al futuro? Ecco quello che da loro era un divertissement vivace e divertente qua diventa un dramma di livello professionistico.

Anche se forse il modo migliore per definire questo film è l’Ouroboros, “il serpente che si morde la coda all’infinito”, e non a caso la figura è citata nello stesso film.

Altro tentativo: Predestination è una sorta di palazzo di cui i due registi, i fratelli Michael Spierig e Peter Spierig, ci fanno vedere ora un mattone ora un altro mattone, senza che noi sulle prime siamo consapevoli del fatto che si tratta dello stesso edificio, cosa che ci diventa chiara man mano che il film va avanti e procede con il suo svelamento.

Nel complesso, esce fuori un’opera di grande valore, davvero bella e coinvolgente.
D’altronde, non si può simpatizzare-solidarizzare con la sfortunata Jane… e quindi poi con tutti gli altri.

L’ennesima prova che la narrativa fantascientifica di quegli anni ha dato molti spunti all’umanità… cosa che, almeno nella mia sensazione, ha poi continuato a fare il genere fantasy, come in una sorta di staffetta immaginaria e immaginifica.

Fosco Del Nero



Titolo: Predestination (Predestination).
Genere: fantastico, fantascienza, drammatico, psicologico.
Regista: Michael Spierig, Peter Spierig.
Attori: Ethan Hawke, Sarah Snook, Noah Taylor, Christopher Kirby, Madeleine West, Freya Stafford, Jim Knobeloch, Elise Jansen, Cate Wolfe.
Anno: 2014.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.