Titolo: Ritorno al futuro (Back to the future).
Genere: fantascienza, fantastico, commedia.
Regista: Robert Zemeckis.
Attori: Michael J. Fox, Cristopher Lloyd, Crispin Glover, Lea Thompson, Thomas F. Wilson.
Anno: 1985.
Voto: 9.
Dove lo trovi: qui.



Un altro dei miei film preferiti di sempre: il mitico Ritorno al futuro, primo film dell'omonima saga (a mio avviso, il 2 è ugualmente bello, mentre il 3 perde parecchie tacche rispetto ai suoi predecessori).

Ma cominciamo dalle basi: il film è diretto da Robert Zemeckis, sceneggiato dal medesimo e da Bob Gale (i medesimi del più recente Interstate 60), mentre tra i produttori esecutivi figura Steven Spielberg.
Tra gli attori, invece, spiccano Michael J. Fox e Cristopher Lloyd.

Sin dalle prime battute si capisce di avere a che fare con un prodotto di alto livello, con Michael J. Fox nei panni di un giovane collegiale e Cristopher Lloyd in quelli di uno scienziato bislacco ("Grande Giove!").

Accenno la trama per quei pochi esseri umani tra i 15 e i 60 anni che non la conoscessero: Marty Mc Fly è suo malgrado coinvolto dal dottor Emmett Brown in un esperimento di viaggio nel tempo il cui successo andrà persino oltre le aspettative del suo ideatore: Marty si troverà sbalzato 30 anni indietro, nel 1955, e involontariamente conoscerà suo padre e sua madre da ragazzi.

Il problema è che, sempre involontariamente, egli ha cambiato il corso degli eventi (giusto per citarne una, sua madre si invaghisce di lui!), fatto cui dovrà porre rimedio prima di poter tornare (se ci riuscirà!) nel suo presente.

Le situazioni gustose di Ritorno al futuro sono veramente tante, e le scene mitiche pure: chi non si ricorda del ballo "Incanto sotto il mare", della scena dello skateboard del letame, di quella del modellino e della macchina che si incendia, o ancora di quella del parcheggio ("Ehi, tu, porco, levale le mani di dosso!")?

Alcune altre caratteristiche del film:
- il senso di possibilità che permea il tutto: ogni singola azione ha delle conseguenze.
- il tono spiccatamente da commedia.
- l'età indefinita di Doc. :)

Ritorno al futuro presenta qualche forzatura, peraltro assolutamente trascurabile in un prodotto di alto livello come questo, che, se non si fosse capito, consiglio caldamente.
Anzi, ce ne fossero di più di film così...

Chiude la recensione lo spezzone di Marty che suona Johnny be good al ballo "Incanto sotto il mare".

Fosco Del Nero

2 commenti:

Fabrizio Cirnigliaro ha detto...

Complimenti per il blog!
Io adoro Ritorno al futuro, ho scritto la recensione di questo film sum mio blog, vorrei tanto sapere cosa ne pensi....

Fosco Del Nero ha detto...

Rispondo a questo commento con un lieve ritardo... di un anno. :p
L'ho visto difatti solo ora scorrendo i commenti di tutti gli articoli passati... sorry. :)
Ad ogni modo, Fabrizio, mi fa piacere che anche a te piaccia Ritorno al futuro: è uno di quei film poco considerati dall'establishment culturale, ma che è entrato a buon diritto nell'immaginario collettivo, facendo letteralmente storia.

Fosco Del Nero