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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

martedì 6 marzo 2018

Hunger games 4 - Il canto della rivolta - Parte 2 - Francis Lawrence (fantascienza)

Dopo essermi visto il primo Hunger games, il secondo Hunger games - La ragazza di fuoco e il terzo Hunger games - Il canto della rivolta - Parte 1, era inevitabile che approdassi anche a  Hunger games - Il canto della rivolta - Parte 2.

Finora le mie valutazioni sui vari film sono state altalenanti, sulla sufficienza o poco più a seconda del film in questione… vediamo se il gran finale ha sollevato il valore medio dell’intera opera.

Come prima cosa, vediamo la trama sommaria di questo quarto e ultimo film, diretto da Francis Lawrence come il secondo e il terzo: la guerra civile è ormai scoppiata, e i vari distretti si sono sollevati contro Capitol City: da un lato abbiamo la resistenza, guidata da Alma Coin  (Julianne Moore; Il grande Lebowski, Evolution, Boogie nights - L’altra Hollywood, I figli degli uomini) e ispirata dalla Ghiandaia Imitatrice Katniss Everdeen (Jennifer LawrenceIl lato positivo), e dall’altro lato abbiamo il Presidente Snow (Donald Sutherland; I pilastri della terra, Istinct) con il suo esercito di “pacificatori”.
E intorno il solito bailamme di personaggi: alcuni sopravvissuti dai precedenti giochi e scontri, come Peeta Mellark (Josh HutchersonUn ponte per Terabithi, Viaggio al centro della Terra) e Gale Hawthorne (Liam Hemsworth) e altri nuovi protagonisti.
In generale, il film vede lo spostamento finale dell’azione dall’arena dei giochi all’arena cittadina di guerra civile, con i vari nodi che vengono al pettine.

Vediamo i punti di forza e i punti deboli del film.
Tra i punti di forza, spicca un ritmo decisamente serrato, che non dà tregua né ai protagonisti della storia né allo spettatore. E pure i momenti non frenetici hanno una certa tensione emotiva, per cui è difficile annoiarsi durante la visione del film.
Ancora, il cast è ottimo: tutti gli attori sono messi al posto giusto… il che sembra una cosa semplice e scontata, ma non lo è affatto: si veda l’esempio di Divergent, film di genere simile (e, anzi, in parte scopiazzato da Hunger games).
Visivamente, Il canto della rivolta - Parte 2 è assai d’impatto, e in taluni frangenti proprio spettacolare: una scena tra tutte, quella del piazzale all’interno di un cerchio di palazzi invaso dal petrolio.

Veniamo ora ai punti deboli del film… e ce ne sono diversi.
Intanto, prosegue la sensazione, ininterrotta fin dal primo film, che il tutto proceda in modo frettoloso. Questo è un difetto tipico dei film conversioni di saghe letterarie, che evidentemente hanno difficoltà a riportare in video l’interezza dei romanzi da cui sono tratti, e inevitabilmente perdono qualcosa per strada.
Alcuni episodi, e alcuni comportamenti di personaggi, risultano poco credibili, minando l’efficacia interna della storia.
D’accordo, Hunger games è un film di fantascienza, però fino ad ora ci si era inseriti nel filone distopico… l’improvvisa comparsa di zombie (pur mascherati da esperimenti statali denominati “ibridi”) è stata del tutto fuori contesto.
Il finale è davvero debole, sia riguardo alla caduta del Presidente (alla doppia caduta del Presidente, dovrei dire), sia riguardo alla storia personale di Katniss. Si poteva fare davvero molto meglio.

Nel complesso, il film si dimostra opera di sufficiente valore, ma, un po’ come tutto il resto della saga, non riesce mai a salire di livello per raggiungere lo stato di eccellenza.
E alla fine la saga di Hunger games è una discreta opera, orientata al grande pubblico, fatto peraltro evidente nel massiccio ricorso ad effetti speciali e scene drammatico-emotive, ma che non fa mai il salto di qualità.

Non lo fa mai, e anzi proprio non se ne occupa, anche dal punto di vista dei contenuti interiori… anche se, proprio in questo film, e curiosamente nel giro di un paio di minuti, fanno capolino alcune frasi che sembrano estratte da un testo di Gurdjieff o dintorni.
Eccole qui, e con esse chiudo la recensione.

“La vita non è mai stata nostra.”

“Non era una vita vera, perché non avevamo alcuna scelta.”

“Ho momenti in cui sono presente, ma altre volte è come se fossi sonnambulo.”

Fosco Del Nero



Titolo: Hunger games 4 - Il canto della rivolta - Parte 2 (The hunger games - Mockingjay - Part 2).
Genere: fantastico, drammatico, sentimentale.
Regista: Francis Lawrence.
Attori: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Julianne Moore, Woody Harrelson, Stanley Tucci, Liam Hemsworth, Philip Seymour Hoffman, Donald Sutherland, Wes Chatham, Elden Henson, Robert Knepper, Gwendoline Christie, Michelle Forbes, Eugenie Bondurant,Natalie Dormer, Elizabeth Banks.
Anno: 2015.
Voto: 6.
Dove lo trovi: qui.