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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

martedì 20 novembre 2018

Southland tales - Cosi finisce il mondo - Richard Kelly

Richard Kelly ha diretto solo tre lungometraggi: il celebre Donnie Darko, il discretamente noto The box, e il film mediano Southland tales - Cosi finisce il mondo, mediano sia come data di produzione, sia come fama.

Dal momento che i precedenti due film che avevo visto trattavano chiaramente determinate tematiche (il controllo mentale Donnie Darko e il controllo globale da parte di un’élite nascosta The box), e con ottima proprietà e conoscenza degli argomenti, davo per scontato che anche questo Southland tales - Cosi finisce il mondo sarebbe stato della stessa pasta…
… e così è stato, e anzi forse ancor più che negli altri due film si vede la “passione” (chiamiamola così) di Richard Kelly per le tematiche da “nuovo ordine mondiale”, intramezzate con accenni a tematiche esistenziali.

Partiamo prima con una descrizione sommaria della trama, in realtà piuttosto intricata: il film, girato nel 2006, è ambientato in un 2008 ultrafuturistico e leggermente cyberpunk in cui le armi sono facilmente disponibili, in cui è scoppiata la Terza guerra mondiale a causa di un attacco nucleare dei terroristi orientali ai danni degli Usa (e già questo inizio basta a tratteggiare un’opera come o fortemente disinformata o fortemente propagandistica e disinformante). In tale scenario, la pubblica piazza è divisa tra coloro che vorrebbero un maggior controllo politico e poliziesco, a costo di rinunciare alla privacy, e coloro che si oppongono a tale proposta, e che combattono anche a colpi di azioni dimostrative, riprese video recitate, etc.
Essenzialmente, da un lato abbiamo la USIdent,  diretta da Nana Mei Frost (Miranda Richardson; Il mistero di Sleepy Hollow, Harry Potter e il calice di fuoco, Spider), moglie di Bobby Frost, il candidato repubblicano alla presidenza statunitense, e dall’altro lato abbiamo il gruppo dei Neo-marxisti, che tentano di influenzare le elezioni a danno dei repubblicani, anche danneggiando la famiglia Frost.
Cui appartiene, giacché ne ha sposato la figlia Madeline, anche Boxer Santaros (Dwayne Johnson; La mummia - Il ritorno, Il Re Scorpione, Fast & Furious 5), famoso attore che però ha di recente perso la memoria in un misterioso incidente, che è uno dei personaggi maggiormente seguito dalla telecamera.
Un altro è Roland Taverner (Seann William Scott; American pie, Road tripFatti, strafatti e strafiche), un poliziotto reduce dall’Iraq e anch’egli dal recente passato un po’ nebuloso, e un’altra ancora è Krysta Now (Sarah Michelle Gellar; Buffy l’acchiappavampiri, PossessionCruel intentions), una famosa attrice porno che dirige anche un programma televisivo.

Ecco dunque una sintetica lista degli “argomenti” affrontati da Southland tales - Cosi finisce il mondo: guerra mondiale, terrorismo, lotta al terrorismo globale, controllo politico, diminuzione della libertà e dei diritti civili, conflitti tra culture (nella lista dei cattivi figuravano Iraq, Libia, Afghanistan, Siria, Corea del Nord, Russia… ossia il già fatto e il da fare), manipolazione delle elezioni e della comunicazione di massa, pornografia, violenza in generale, cancellazione della memoria, esperimenti su cavie umane e soprattutto su soldati, contraccezione, aborto, masturbazione e sesso puramente fisico, presenza massiccia di armi e sparatorie…

… e a tali argomenti, curiosamente, si aggiungono argomenti apparentemente assai distanti: Gesù e la resurrezione (una protagonista si chiama Krista, tra l’altro), i Vangeli e l’Apocalisse, una macchina chiamata “karmafluido”, il disegno della kundalini che campeggia sulla schiena di una donna orientale, l’anima, la quarta dimensione, il “mistero della creazione, segreto della razza umana”, etc.

Senza contare qualche riferimento, che piace sempre tanto agli esponenti di quel mondo lì (ammesso che Kelly lo sia, cosa che Donnie Darko fin da subito ha fatto sospettare grandemente… e, a proposito, in Southland tales vi sono anche l’attore che fece il padre di Donnie Darko, nonché l’attrice che fece la sostenitrice del pedofilo, quasi a garantire “il genere”): Bin Laden, Philip Dick, Dion Fortune, etc (rispettivamente terrorismo-politica, fantascienza visionaria, esoterismo).

Ecco così che ad alcuni frasi tipiche da ordine mondiale-1984, come le seguenti…

"Stiamo costruendo la vostra pace.”

“Sono qui per proteggerti. Devi fidarti di me.”

“Unità di pacificazione urbana” (poliziotti che ammazzano la gente disarmata)

“Pensate che la vostra privacy sia più importante che proteggere la vostra famiglia dai terroristi?
Beh, vi sbagliate; se non li fermerà il governo, lo farò io.”

 “Niente che droga, pornostar e tatuaggi non possan gestire.”

… si affiancano frasi dal sapore nettamente esistenziale, come le seguenti:

“Non si ferma quello che non può essere fermato.”

“Il futuro è come tu lo hai immaginato.”

“Tu non sei veramente qui.”
“Chi sono io?”

“Abbiamo visto le ombre della luce dell’aurora, come le ombre del sole che tramonta.
Poi la luce e le ombre sono diventate una cosa sola.”

“C’è una vita che porta alla fine della sofferenza.
La dovresti percorrere.”

“È tutto nella mia testa.
Potrei premere il grilletto adesso e svegliarmi… e quest’incubo finirebbe.”

“Io ti perdono”, cui segue una citazione dell’Apocalisse e una sorta di redenzione di un personaggio.

A voi stabilire-scegliere cosa comunica e suggerisce il regista. Il film comunque è piuttosto brutto, per cui non contate su quello.

Fosco Del Nero



Titolo: Southland tales - Cosi finisce il mondo (Southland tales).
Genere: fantastico, azione, drammatico.
Regista: Richard Kelly.
Attori: Dwayne Johnson, Sarah Michelle Gellar, Seann William Scott, Kevin Smith, Bai Ling, Curtis Armstrong, Mandy Moore, Justin Timberlake, Janeane Garofalo, Christopher Lambert, Jon Lovitz, Holmes Osborne, Miranda Richardson.
Anno: 2006.
Voto: 4.5.
Dove lo trovi: qui.