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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

mercoledì 13 giugno 2018

Kick-Ass - Matthew Vaughn (film surreale)

Niente da fare: la mia esperienza con i film in cui c’è Nicolas Cage continua ad essere scarsa. Un po’ perché proprio non riesco ad apprezzarlo come attore (anche se devo dire che in Kick-Ass è meno peggio di altre volte), un po’ perché evidentemente pur di lavorare accetta copioni di non elevato tenore.
Libera scelta, per carità, però poi i risultati sono questi.

Ma cominciamo dalla trama sommaria di Kick-Ass, film tratto dall’omonimo fumetto di Mark Millar: Dave Lizewski (Aaron Johnson; The illusionist, La mia vita è un disastro) è un adolescente normale salvo per una discreta tendenza ad essere nerd e ad essere maltrattato dagli altri.
Un bel giorno, egli decide di diventare un supereroe: si mette una tunica verde, si autonomina Kick-Ass e inizia ad andare in giro per New York… rimediando una quantità enorme di colpi, una coltellata, un investimento automobilistico e finendo in ospedale, dove viene rimesso in piedi solo grazie a un ricco apparato di placche metalliche sparse in tutto il corpo.
Le quali paradossalmente, una volta ripresosi, renderanno più facile la sua successiva vita come supereroe: continuerà a prendere colpi, ma stavolta li incasserà assai meglio grazie a quella sorta di scheletro di metallo.
Il caso vuole che egli finisca in mezzo alle faccende di Frank D'Amico (Mark Strong; Rocknrolla, Revolver), boss della malavita di chiara origine italiana (solito vago accento siciliano di tutta la sua combriccola di gangster), e che conosca altri “supereroi”: Damon Macready/Big Daddy (Nicolas CageSegnali dal futuroArizona junior, L’apprendista stregone, Il ladro di orchidee) e Mindy Macready/Hit Girl (Chloë Moretz; 500 giorni insiemeDark shadows), nonché Chris D'Amico/Red Mist (Christopher Mintz-Plasse).

Completiamo l’elenco dei nomi con quello del regista: Matthew Vaughn, di cui finora ho visto il solo Stardust, un buon film fantasy dal sapore di commedia brillante.

Quanto al genere di Kick-Ass, si tratta essenzialmente di una sorta di parodia gel genere supereroi: in realtà di supereroe non ce n’è neanche uno, ma ciascun aspirante tale si arrangia con i mezzi che ha a disposizione: chi con le placche metalliche nel corpo, chi con armi e addestramento, chi con soldi e strumenti tecnologici.

Sullo sfondo, malavita, e quindi sangue, torture e assassinii, ma anche relazioni sentimentali, e quindi scene di seminudo e semisesso, e un substrato da commedia tendente al comico-grottesto che poi è la vera essenza del film.
Non vi sono dialoghi importanti o contenuti ugualmente importanti.

Rimane dunque l’intrattenimento offerto da tutto il bailamme, i numerosi equivoci e le ancor più numerose scene d’azione, con due dei supereroi che non saranno veri supereroi ma che quantomeno combattono in stile Matrix… specialmente la bambina.

Non c’è molto altro da dire su Kick-Ass: non mi ricordo come vi sono arrivato, ma in effetti avrei potuto tranquillamente fare a meno di segnarmelo.
Gli incassi nel mondo, non così elogiativi, inducono a ritenere il mio parere non isolato; persino negli Usa, patria del fumetto originale e paese notoriamente amante di supereroi e affini, gli incassi sono stati solamente discreti, e in Europa ancor meno che decenti (certo, il successo presso il largo pubblico non è prova di niente, ma quantomeno è un indizio).
Purtuttavia, il riscontro è stato sufficiente da generare il suo seguito, Kick-Ass 2, che però temo che non mi vedrò. 

Fosco Del Nero



Titolo: Kick Ass (Kick Ass).
Genere: drammatico, grottesco, azione.
Regista: Matthew Vaughn.
Attori: Aaron Johnson, Chloë Grace Moretz, Nicolas Cage, Christopher Mintz-Plasse, Mark Strong, Clark Duke, Evan Peters, Lyndsy Fonseca, Michael Rispoli.
Anno: 2010.
Voto: 5.
Dove lo trovi: qui