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Nella vita bisogna avere il coraggio di volare

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L'unico posto in cui puoi trovare la forza è dentro di te

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Ogni tanto ricordati di amare qualcuno

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Se vuoi cambiare il mondo, inizia a darti da fare tu stesso

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Sai ancora sorprenderti dell'esistenza?

mercoledì 3 giugno 2020

Solo gli amanti sopravvivono - Jim Jarmusch

Solo gli amanti sopravvivono è il terzo film di Jim Jarmusch che vedo, dopo Broken flowers, che non mi ha entusiasmato, e Dead man, che ugualmente non mi ha entusiasmato.
Solo gli amanti sopravvivono era il terzo e ultimo tentativo dedicato a quello che è considerato uno dei più importanti cineasti indipendenti.

Ecco la trama sommaria del film: Adam (Tom Hiddleston; Crimson peakThe avengersThor - The dark world) vive a Detroit, è appassionato di musica e si fa procurare del sangue pulito dal giovane Ian (Anton Yelchin; ll luogo delle ombre, Cuori in Atlantide, Star Trek - Il futuro ha inizio, Star Trek - Into darkness, Star trek - Beyond).
Eve (Tilda SwintonIl curioso caso di Benjamin ButtonBurn after reading - A prova di spiaIl ladro di orchidee, The beach) vive a Tangeri, è appassionata di libri e si fa procurare del sangue pulito dall’amico Christopher Marlowe (John Hurt; Orwell 1984, Oxford murders - Teorema di un delitto, Hellboy, V per vendetta). Già, perché i due sono entrambi vampiri, nonché innamorati, nonostante vivano a grande distanza l’uno dall’altra, il primo immerso nella decadenza visiva e culturale di una metropoli americana, e la seconda immersa nei dedali arabi che pullulano di spacciatori.
In effetti “decadenza” è una delle parole chiave di questo film di Jim Jarmusch, regista con tutta evidenza particolarmente attratto da decadenza, morte e disagi di vario tipo.
Nella storia entra Ava (Mia Wasikowska; Tracks - Attraverso il desertoAlice in wonderland, Madame Bovary), sorella minore di Eva, ragazza viziata e generatrice di guai, e per questo invisa ad Adam.

Cominciamo il commento al film: tecnicamente Solo gli amanti sopravvivono è un film di valore, che conferma il talento registico di Jim Jarmusch. La regia è buona, la fotografia è bella, cast e recitazione sono di qualità, l’attenzione per i dettagli, dai costumi agli oggetti, è notevole, e anche la colonna sonora piacerà a molti, per quanto la musica elettronica e dai toni cupi a me non risulta troppo gradita.
Tuttavia, occorre dirlo, ci sono solo ambientazione e tecnica registica, ma manca la storia… semplicemente regista e produttori se la sono dimenticata presi dalla costruzione della loro ambientazione dark. Il finale è piuttosto risibile, e non può certo da solo dare spessore al film, anche perché piuttosto banale. E davvero nel film non c’è altro che non la cura per la forma: vestiti old age, musica old age, drappi, e persino ghiaccioli di sangue zero positivo.
In pratica siamo di fronte a una versione adulta, più raffinata e decadente, di Twilight.

Tutto qua, ahimé… e con questa terza occasione sprecata direi che ho chiuso con l’originale ma poco sostanzioso Jim Jarmusch.

C’è però una cosa del film che ho largamente amato: i due vampiri chiamano gli esseri umani “zombie”, intendendo con ciò che, a dispetto del fatto di essere vivi (e, tecnicamente, più vivi di loro), di fatto essi sono morti nell’essere, nel modo di vivere, nella cultura e nel degrado, che infatti circonda grandemente i due protagonisti.
Non so quanto la cosa fosse intenzionale, ma certo che è un termine davvero ottimo per indicare lo stato di addormentamento in cui è immersa la quasi totalità dell’umanità.

Fosco Del Nero



Titolo: Solo gli amanti sopravvivono (Only lovers left alive).
Genere: drammatico, fantastico, sentimentale.
Regista: Jim Jarmusch.
Attori: Tom Hiddleston, Tilda Swinton, Mia Wasikowska, John Hurt, Anton Yelchin, Jeffrey Wright, Slimane Dazi, Carter Logan, Wayne Brinston, Ali Amine, Yasmine Hamdan, Kamal Moummad.
Anno: 2013.
Voto: 5.
Dove lo trovi: qui.