Dune - David Lynch (film fantascienza)

Titolo: Dune (Dune).
Genere: fantascienza.
Regista: David Lynch.
Attori: Kyle MacLachlan, Silvana Mangano, Sean Young, Sting, Jurgen Prochnow, Kenneth McMillan, Francesca Annis, Virginia Madsen, Jack Nance, Everett McGill, Patrick Stewart, Dean Stockwell, Max von Sydow, Brad Dourif, Linda Hunt, Paul Smith, Freddie Jones.
Anno: 1984.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Un altro film culto degli anni "80, nonché un'altra trasposizione da un ciclo fantastico: stiamo parlando di Dune, tratto dalla saga di Frank Herbert e diretto da David Lynch.

Non posso non partire dal cast: in primis, ovviamente, il beniamino di David Lynch (per chi non lo sapesse, il regista di Twin Peaks, Velluto blu, Mulholland drive, etc), Kyle MacLachlan (protagonista degli stessi Twin Peaks, Velluto blu, etc).

Poi, la nostra Silvana Mangano.
Ancora, il cantante Sting.
Ancora, Jack Nance e Everett McGill, anch'essi tra i protagonisti di Twin Peaks (il primo inoltre è protagonista di Eraserhead - La mente che cancella, uno tra i primi e senza dubbio tra i più inquietanti film di Lynch).

Andiamo avanti con Patrick Stewart, uno dei capitani di Star Trek, e con Dean Stockwell, co-protagonista della bellissima serie In viaggio nel tempo-Quantum Leap al fianco dell'ottimo Scott Bakula, guarda caso un altro capitano di Star Trek.

Altro personaggio eccellente: Sean Young, indimenticata coprotagonista di Blade Runner. E si continua con Max von Sydow, nientemeno che Padre Merrin de L'esorcista!
E questo per citare solo gli attori più famosi...
Insomma il cast di attori è stellare, e il prodotto veramente "di marca".

Punto primo: ammetto le mie colpe nel non avere ancora letto il ciclo di Dune di Herbert... prima o poi rimedierò.

Punto secondo: alcuni fan dei romanzi sono rimasti delusi dalla trasposizione, ritenuta incompleta e frammentaria.

Punto terzo: benchè si tratti di un prodotto di fantascienza, l'accento è posto tutto sulle dinamiche sociali, politiche, culturali.

Persino religiose, se è vero che molto spesso si strizza l'occhio alla religione musulmana: l'ambientazione del pianeta Arrakis è desertica, con una popolazione indigena, i Fremen, che fisiognomicamente e culturalmente ricorda molto i berberi del Maghreb; si parla continuamente di messia dai poteri straordinari, ed egli è definito "muaddib", assonanza assai curiosa con la parola "mahdi", per l'appunto messia in arabo; ci si riferisce addirittura alla guerra santa ("jihad") cui il messia avrebbe condotto i Fremen contro l'invasore straniero.

Insomma, tra riferimenti religiosi, intrighi politici (soprattutto all'interno del triangolo Imperatore, casa Atreides, casa Harkonnen) e interessi eonomici, Dune si presenta come una storia abbastanza complessa e densa di avvenimenti.

Un appunto relativo agli effetti speciali, che con l'occhio del futuro appaiono certamente ingenui o pacchiani: alcuni tra i miei film preferiti, secondo me ancora oggi tra i più belli di sempre, e cito Labyrinth, Ghostbusters, lo stesso Dune, ma anche Mary Poppins o Il mago di Oz, per aggiungere anche due classici, non possono vantare certo un livello tecnologico da paura... ma se sono i migliori, evidentemente la tecnica non è tutto...

Insomma, a dispetto delle critiche che Lynch ha subito per aver osato troppo, ossia condensare un ciclo di numerosi libri in un unico film, a mio avviso Dune è una pellicola di livello, con una storia di valore e dei contenuti di spessore, che consiglio a tutti, specialmente agli amanti del settore fantastico.

Tra l'altro, il film è stato rimasterizzato di recente, di modo che ora trovate la nuova versione del dvd in vendita.

Fosco Del Nero

5 commenti:

paola ha detto...

ciao simo, mi ricordo che tu e tiz avevate noleggiato questo film ma...che io sappia non ce l'avete fatta a finirlo...

Fosco Del Nero ha detto...

Ciao Paola! E benvenuta. :)
E' vero, ma conta che è un film molto lungo... :)
E poi è molto concettuale, per cui bisogna essere in forma per apprezzarlo appieno!

Fosco Del Nero

Daniela ha detto...

Sono molto in ritardo per i commeti,
però volevo sottolineare un errore nella recensione: il film traspone sul grande schermo solo il libro 1 della saga di Frank Herbert (io ho letto tutti i libri dopo aver visto il film).
Consiglio di vederlo non di notte a chi rischia di addormentarsi...anche se io potrei vederlo 10 volte di seguito :)

Fosco Del Nero ha detto...

Ciao Daniela. Non si è mai in ritardo per un commento, per cui non preoccuparti! :)
Sono comunque dolente di contraddirti: non c'è nessun errore nella recensione... o almeno non quello da te citato, visto che non ho mai scritto che nel film fosse stata trasposta tutta la saga di Herbert!
Magari però ce ne sono di altro tipo! :)

Fosco Del Nero

Fosco Del Nero ha detto...

Ciao Daniela. Non si è mai in ritardo per un commento, per cui non preoccuparti! :)
Sono comunque dolente di contraddirti: non c'è nessun errore nella recensione... o almeno non quello da te citato, visto che non ho mai scritto che nel film fosse stata trasposta tutta la saga di Herbert!
Magari però ce ne sono di altro tipo! :)

Fosco Del Nero